Vuoi ricevere tutte le novità SEO direttamente via mail?

Dovrei occuparmi attivamente della rimozione dei link?

Quando si parla di SEO è impossibile non trattare il tema della rimozione dei link. Ma perché si dovrebbe prendere in considerazione questa pratica per diminuire i backlink di minor qualità?

Con il termine “Rimozione dei link” s’intende la cancellazione manuale, la modifica o la svalutazione dei backlink esistenti. L’obiettivo è quello di ridurre il numero di backlink di bassa qualità che portano al proprio sito.

Quando si dovrebbe valutare una rimozione dei link?

La rimozione dei link diventa un tema importante per un webmaster quando il sito viene colpito da una penalità algoritmica o manuale da parte di Google, a causa di un profilo di link innaturale.

Prima che tu possa inviare una Richiesta di Riconsiderazione per far riesaminare la penalità manuale, Google chiederà, tra le tante misure correttive, di svalutare o rimuovere i link del sito.

Come appare un profilo di link innaturale?

Un profilo di link innaturale ha una quantità maggiore di Money Keyword negli Anchor Text rispetto ad un profilo di link cresciuto naturalmente. Ne vedremo ora un esempio.

La visibilità di un dominio colpito dal Penguin Update 2.0 (un filtro algoritmico) appare nel modo seguente:

Toolbox SISTRIX: visibilità di un dominio colpito dal penguin update

Da circa 4 punti di visibilità il dominio è crollato quasi a zero a causa del Penguin Update.

Basterà però dare uno sguardo al profilo link del dominio per vedere velocemente che possiede numerose “Money Keyword” e quindi non è naturale.

Toolbox SISTRIX: money keyword nel profilo link di un dominio

Sembrerebbe però che il dominio abbia lavorato sul suo profilo di link, in quanto è riuscito a recuperare la visibilità perduta nel seguente aggiornamento dei dati (anche se dopo 3 anni).

Toolbox SISTRIX: dominio colpito e uscito dal filtro Penguin

Quali sono le circostanze che possono causare una penalità manuale?

Le seguenti circostanze possono portare un dipendente di Google a decidere di sanzionare manualmente un sito:

  • Spam generata dall’utente
  • Testi nascosti e/o abuso di keyword
  • Pura spam
  • Contenuti superficiali con poco o nessun valore aggiunto (per l’utente)
  • Backlink innaturali
  • Link innaturali dal proprio sito verso un altro
  • Backlink innaturali che hanno un impatto sull’intero dominio

Ha senso procedere alla rimozione dei link?

Dipende sempre dalla situazione e dal singolo caso. Tieni presente che, quando rimuovi dei link, stai attivamente indebolendo in modo duraturo il profilo di link del tuo sito, visto che si tratta di un fattore di ranking importante.

Attraverso la rimozione dei link vengono modificate anche altre metriche: molto spesso, infatti, tale azione impatta la Link Popularity e la Domain Popularity. Rimuovendo link di bassa qualità, tuttavia, potresti annullare una penalità di Google. Anche nel caso in cui avvenga, però, i posizionamenti perduti potranno essere riguadagnati solo dopo sforzi considerevoli.

La domain popularity è un fattore che ha molto peso nei fattori di posizionamento di Google.

Se hai rimosso dei backlink e sei riuscito ad annullare una penalità, è importante sapere che la visibilità del sito non tornerà ai livelli precedenti, senza prima guadagnare nuovi link dello stesso valore. Questo succede perché i presunti link di bassa qualità avevano comunque del valore prima che fossero identificati da Google come motivo di penalità.

Diluire il profilo di link attraverso la linkbuilding

Prima che tu decida di attuare una rimozione dei link, dovresti domandarti se la linkbuilding non sia una strada migliore, nel lungo periodo. Prima d’indebolire il profilo di link in modo duraturo, rimuovendo dei link e poi cercando di guadagnarne altri, pensa a ottenere attivamente dei link di buona qualità per diluire il profilo di link del sito quel tanto da evitare una penalità algoritmica.

A tal fine, ovviamente, bisogna considerare il rapporto fra i link esistenti, di bassa qualità e che hanno causato la penalità algoritmica, e i link appena ottenuti, di alta qualità. Tuttavia anche questa misura non garantisce con sicurezza di avere successo.

Profilo di link naturale o innaturale?

Grazie al modulo Link del Toolbox SISTRIX potrai analizzare in pochi click il profilo di link del tuo sito. I nostri tutorial ti aiuteranno ad imparare passo dopo passo come riconoscere un profilo di link naturale e trovare i link di bassa qualità.

Prova il Toolbox SISTRIX gratuitamente per 14 giorni: il periodo di prova scadrà automaticamente e senza alcun obbligo.

Cosa dice Google?

Come Webmaster dovresti contattare i siti da cui hai ricevuto i link, in modo che li rimuovano oppure li impostino come rel=nofollow, evitando quindi che trasmettano linkjuice. (...) In questa categoria rientrano link acquistati, commenti spam nei blog, directory, scambi di link o link contenuti in articoli di marketing che contengono solo Money Keyword. (...) Ripulisci il profilo di link del tuo dominio il meglio possibile. (...) Google dovrebbe accorgersi che hai cercato di risolvere il problema per riguadagnare la sua fiducia nel tuo sito.

Fonte: Matt Cutts

Concludendo

Google comunica chiaramente quali link sono dannosi per un profilo di link. Nel caso il sito sia stato colpito da una penalità manuale e abbia bisogno di una Richiesta di Riconsiderazione, è necessario valutare il tema della rimozione dei link e della svalutazione dei link di bassa qualità. Se invece il sito è incappato in una penalità algoritmica, potrebbe essere preferibile migliorare il profilo di link attraverso una linkbuilding che punti alla qualità. La rimozione dei link dovrebbe quindi essere sempre una decisione ben ponderata, siccome stiamo parlando di uno dei fattori di ranking più importanti.

Articoli correlati