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Strumenti per la geolocalizzazione dei siti web

Molto spesso i siti possiedono contenuti scritti in più lingue o comunque differenti a seconda del Paese. Tuttavia, non sempre il GEO-targeting (o geolocalizzazione) funziona correttamente o è stato completamente implementato: per questo abbiamo creato due tool gratuiti che ti aiuteranno a semplificare questo compito.

Perché dovresti dare importanza alla geolocalizzazione del sito?

Lo spiegheremo con un esempio.

Un utente di nome Marty vive a Londra e vuole comprare un nuovo divano per il suo salotto. Decide quindi di andare su Google e cercare la keyword [divano nero]. Nonostante noti che il primo risultato organico è un dominio .ie, decide di aprirlo, essendo il titolo della pagina e il Rich Snippet corrispondenti alla sua query. Ecco cosa accade:

  • Marty vede tutti i prezzi in euro, invece che in sterline
  • la consegna e l’installazione del divano sono gratuite e incluse nel prezzo
  • la consegna è limitata a Dublino

In sostanza, il negozio online non sfrutta il potenziale che deriva dal suo posizionamento nel mercato britannico, che gli permetterebbe di convertire Marty in un cliente pagante, bensì ne delude le aspettative a causa di una geolocalizzazione sbagliata. Per di più, anche il business ne soffrirà, visto che Marty non acquisterà il divano da quel sito.

Una manna per i negozi online

Se il negozio online avesse sfruttato la geolocalizzazione fin dall’inizio, ad esempio attraverso l’individuazione della posizione di Marty grazie ad un CMS, avrebbe potuto mostrargli un avviso, come: “Abbiamo notato che la tua ricerca avviene dal Regno Unito: preferisci accedere al nostro negozio britannico?”, Marty avrebbe probabilmente comprato il divano.

Nel nostro esempio, il negozio è stato addirittura fortunato già solo ad ottenere un click da Marty! La maggior parte degli utenti, infatti, non aprirebbe un sito con un TLD (dominio di primo livello) straniero o comunque di dubbia provenienza.

Proprio per questo motivo non finiremo mai di sottolineare l’importanza dei contenuti di rilevanza regionale del tuo sito, all’interno delle pagine dei risultati di ricerca. Fortunatamente, il negozio precedente potrà affidarsi al markup rel=”alternate” hreflang=”x” per migliorare la situazione.

Localizzare correttamente le versioni linguistiche o regionali di un sito ha una forte influenza su Google e dovrebbe essere una delle priorità di ogni sito multilingue.

La guida hreflang per la SEO internazionale

Google usa il markup rel=”alternate” hreflang=”x” per mostrare agli utenti l’URL linguistico o regionale corretto all’interno dei risultati di ricerca. Inoltre esso permette di risolvere i problemi di contenuti duplicati nei quali i siti multilingue potrebbero incorrere.

Secondo John Mueller, Senior Webmaster Trends Analyst di Google, molto spesso il markup hreflang non è utilizzato correttamente o completamente.

Per facilitare i webmaster nell’uso di questo markup, abbiamo creato la guida hreflang per SEO internazionale.

Grazie ad essa riceverai maggiori informazioni sui segnali di geolocalizzazione di Google e una spiegazione dettagliata del markup hreflang. Inoltre abbiamo anche creato il “Validatore hreflang” e il “Generatore di markup hreflang“, due tool gratuiti che ti permetteranno di convalidare il tuo markup hreflang già esistente, o di crearne uno nuovo nel modo corretto.

Anteprima del validatore hreflang:

Validatore hreflang di SISTRIX

Anteprima del generatore hreflang:

Generatore hreflang SISTRIX
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