Analizzare i Ranking delle immagini

de_DEen_USes_ESfr_FR

Le immagini sono importanti portatrici di contenuti. Molte si adattano perfettamente alla classifica di Google, generando traffico per il tuo sito web, per cui è importante tenerne traccia dei posizionamenti per poterle ottimizzare in modo specifico e migliorare i loro Ranking.

Il Toolbox SISTRIX offre alcune funzioni, raggiungibili dal modulo Universal Search, che ti permettono di analizzare rapidamente la ricerca di immagini, Google Maps e altri servizi di Google.

Trovare i Ranking delle immagini

La prima cosa da fare è digitare il dominio, il sottodominio o l’URL all’interno della barra di ricerca nell’angolo in alto a destra del Toolbox. Poi, ti basterà cliccare su “Universal Search > Panoramica” nella barra di navigazione a sinistra, dove potrai visualizzare il grafico della cronologia delle keyword.

Spostando il cursore del mouse sulle linee all’interno della “Keyword – Cronologia“, potrai vedere il numero esatto di parole-chiave per le quali erano disponibili risultati di ricerca universale (Universal Search) nella settimana selezionata.

grafico universal search

Per individuare le keyword specifiche per le quali sono stati trovati dei posizionamenti (relativi ovviamente al dominio inserito), clicca su “Immagini” all’interno del modulo Universal del nostro Toolbox. Da lì, potrai visualizzare anche un grafico contenente la panoramica dell’andamento storico del dominio.

keyword interessanti tabella

Per il termine di ricerca “rosa dei venti” troverai un’immagine dal sito ilmeteo.it all’interno della ricerca per immagini. All’interno del Toolbox vedrai due colonne, le quali segnalano una posizione. Per aiutarti a comprenderle meglio, ecco un esempio:

keyword ricerca immagini 1

La colonna “Posizione” mostra il numero della riga in cui si trova l’immagine. La colonna seguente, “Posizione interna”, segnala invece qual è la posizione dell’immagine all’interno della riga in questione. Per il termine “rosa dei venti”, ilmeteo.it si posiziona al quarto posto della prima riga. Nella schermata è visibile un totale di due righe.

Immagini con potenziale di traffico

traffico keyword immagini

Ritorniamo al Toolbox: nella colonna “Traffico” puoi farti un’idea del potenziale delle tue immagini. Puoi ordinare i risultati cliccando sulle intestazioni della tabella sopra a ciascuna colonna, al fine di selezionare rapidamente i Ranking di immagini con il maggiore potenziale di traffico. Ad esempio, per il dominio corriere.it, questa suddivisione ci conduce al termine “colonna vertebrale”, che si posiziona alla quarta posizione della prima riga.

Posizione immagine nella ricerca

L’integrazione delle immagini di corriere.it consiste semplicemente in una galleria di immagini corredate da una breve descrizione. Il dominio corriere.it offre più immagini della “colonna vertebrale” all’interno della propria galleria, cosa che permette al sito di occupare un maggior numero di posizionamenti nella ricerca di immagini. Queste posizioni, tuttavia, sono spesso soggette a variazioni. Attraverso alcune misure di ottimizzazione, si potrebbe utilizzare l’intero potenziale di una foto per incanalare ancora più traffico verso il sito.

Consigli sull’ottimizzazione di immagini

Dimensione delle immagini

Google preferisce dimensioni di immagini significative e che offrano qualcosa di utile all’utente. Ciò comprende immagini con una grandezza di almeno 300 pixel (in larghezza o in altezza). La maggior parte dei risultati nella ricerca immagine di Google si ferma ad una dimensione massima di 1280×960, con il formato 4:3 in netto vantaggio.

Nomi dei file

Spesso, i posizionamenti di immagini dipendono soltanto dalle parole-chiave che sono presenti nel nome del file. Se ci sono più termini all’interno di questo, dovresti utilizzare il trattino – per dividerli. Cerca di non utilizzare il trattino basso _. Matt Cutts (l’ex Capo del Team Anti-Spam di Google) aveva sottolineato la differenza sostanziale tra questi due simboli.

Attributi Alt

Tutte le tue immagini dovrebbero essere provviste di un attributo alt. Questo attributo deve, inoltre, contenere tutte le parole-chiave più importanti. La prassi migliore è quella d’inserire una breve descrizione che contenga sia ciò che è visibile all’interno dell’immagine, sia le keyword necessarie.

Consiglio: individuare errori e problemi attraverso l’Optimizer

Se utilizzi l’Optimizer SISTRIX, ti verranno inviati errori, avvisi e suggerimenti relativi alle tue immagini. Puoi visualizzare rapidamente le immagini con attributi alt mancanti e quelle con un alto tempo di caricamento. L’Optimizer ti permette di ottimizzare in modo specifico queste parti del tuo sito web.

Contenuti affini alle immagini

L’esposizione di contenuti rilevanti in prossimità delle immagini è un altro fattore che concorre a una buona ottimizzazione delle immagini. La keyword desiderata dovrebbe essere presente almeno una volta nell’area di contenuto circostante l’immagine. Le pagine più grandi, quelle che hanno un maggiore contenuto rilevante per una data immagine, si collocano generalmente in posizioni migliori all’interno della ricerca di immagini di Google.

Un tipico flusso di lavoro

Grazie al Toolbox SISTRIX avrai la possibilità di controllare se le immagini sul tuo dominio sono già provviste di un posizionamento nella ricerca di immagini. Potrai ordinare, se vorrai, le colonne della ricerca universale in base agli indicatori chiave di prestazione desiderati e controllare la pagina contenente le immagini per assicurarti che segua le regole di base per una buona ottimizzazione, migliorandola se necessario. All’interno dell’Optimizer SISTRIX, avrai la possibilità di creare un progetto per il tuo sito web e lasciare che il nostro crawler esegua un’analisi approfondita, valutabile in seguito.

Il tempo che trascorre prima che le modifiche siano visibili nei posizionamenti può variare da alcuni giorni ad addirittura alcune settimane.