Google ha ormai abbandonato da tempo la sua scetticità iniziale nei confronti dei contenuti generati dall’intelligenza artificiale. Oggi il motto è: ciò che conta è la qualità, non l’origine dei contenuti (“Il nostro focus è sulla qualità dei contenuti e non su come vengono prodotti”).

Grokipedia, un’enciclopedia che Elon Musk sta facendo creare dal suo chatbot IA “Grok”, rappresenta attualmente un interessante indicatore per misurare il successo di tali contenuti nelle SERP. Dal lancio, avvenuto a fine ottobre, è passato un po’ di tempo, ma proprio negli ultimi giorni la visibilità dei contenuti in lingua inglese è aumentata in modo massiccio.
Sarà interessante osservare se i segnali degli utenti confermeranno questi posizionamenti a lungo termine o se il sito, dopo un breve picco, verrà retrocesso nelle ultime posizioni. Al momento, tuttavia, il successo del progetto parla chiaramente da sé.