In Italia ci sono oltre 48 milioni di conti correnti e la loro gestione si sposta sempre più online. In questo SectorWatch analizziamo le strategie SEO dei siti che competono per intercettare chi cerca, confronta o vuole aprire un conto corrente: dai comparatori alle grandi banche tradizionali, passando per le neobank digitali.

Abstract
- L’analisi di 1.920 keyword (152.000 ricerche/mese) rivela un settore dominato da banche e comparatori; facile.it è il sito con la maggiore visibilità organica.
- In un contesto YMYL (Your Money or Your Life) che richiede EEAT, la barriera d’ingresso per i siti editoriali ed affiliate è alta: solo 2 su 25 domini in classifica non sono banche o comparatori.
- Le AI Overview compaiono nell’85% delle SERP analizzate, una penetrazione senza precedenti rispetto agli altri settori esaminati. L’impatto potenziale sul traffico organico è particolarmente rilevante in un settore dove il CPC raggiunge decine di euro per clic.
Introduzione
L’Italia è tra i Paesi europei con il maggior numero di conti correnti. A fine 2024, i conti correnti intestati a famiglie e imprese in Italia hanno raggiunto quota 48,1 milioni, in crescita del 13,2% rispetto al 2019 (fonte FABI). Un incremento strutturale spinto dalla digitalizzazione dei servizi bancari e dall’apertura di conti online a costi più contenuti.
Il divario di costo tra canale tradizionale e digitale è significativo: secondo l’indagine annuale della Banca d’Italia, nel 2024 la spesa media di gestione di un conto tradizionale è stata di circa 101 euro, mentre un conto online è costato in media 30,6 euro, con un risparmio di circa 70 euro all’anno. Una differenza che alimenta la migrazione verso il digitale.
Le banche stanno investendo massicciamente in questa direzione. Secondo il Rapporto Annuale ABI 2024-2025, che riporta i dati dell’Osservatorio Digital Banking di ABI Lab, l’87% degli istituti ha aumentato gli investimenti sul canale mobile, il 57% sul canale Internet e 3 banche su 4 offrono la possibilità di aprire un conto corrente interamente in digitale.
Nel 2025 il 59% delle banche indicava il digital onboarding, l’apertura del rapporto banca-cliente senza passare dalla filiale, tra le proprie priorità di investimento.
In questo scenario, la competizione per intercettare online chi cerca, confronta e sceglie il proprio conto corrente diventa una partita sempre più competitiva tra banche, comparatori e siti di informazione finanziaria.
Per capire chi sta vincendo questa competizione e con quali strategie, partiamo dalle keyword che gli utenti cercano su Google.
Le keyword e i volumi del settore
Per questa analisi abbiamo considerato 1.920 keyword con un volume complessivo di circa 152.000 ricerche/mese senza una evidente stagionalità.

La maggior parte delle query esprime l’esigenza di trovare, confrontare o aprire un conto corrente.
La keyword principale è “conto corrente” con 31.100 ricerche mensili, seguita da “conto corrente zero spese” (12.000) e “conto corrente online” (4.200).
Analizzando l’insieme delle query emergono alcuni cluster dominanti che rivelano le priorità degli utenti:
- zero spese/gratuito: il cluster più ricercato, a conferma che il costo è il primo criterio di scelta. Ad esempio “conto online zero spese” (2.100)
- online/banca online: la gestione digitale del conto non è più un’opzione, è un’esigenza (per comodità o risparmio). Ad esempio “conto online” (2.250)
- costi/spese: include query su quanto costa un conto corrente, le spese di gestione, le condizioni economiche. Ad esempio “quanto costa aprire un conto corrente” (400)
- migliore/confronto: utenti in fase decisionale che cercano classifiche e comparazioni. Ad esempio “miglior conto corrente” (1.900)
- cointestato: un segmento specifico con volumi rilevanti, legato a coppie e nuclei familiari. Ad esempio “conto cointestato” (1.500)
- giovani/minorenni: un target in crescita, coerente con la spinta delle banche verso l’offerta digitale per under 30 e under 18 . Ad esempio “conto corrente giovani” (850)
- aziende/business: volumi contenuti, ma il valore di ogni singolo lead è altissimo. Lo dimostrano i dati sulla competizione pubblicitaria: keyword come “conto business online” (500), “conto corrente aziendale online” (300) raggiungono CPC di circa €85-90/click, tra i più alti dell’intero dataset


Abbiamo escluso le keyword contenenti nomi di brand (Intesa Sanpaolo, Unicredit, Crédit Agricole, Fineco, ecc.) perché avrebbero favorito i rispettivi siti nella classifica dei migliori domini.
La classifica dei migliori domini
I cinque siti con la maggiore visibilità sono:
- facile.it
- credit-agricole.it
- tariffe.ilsole24ore.com
- intesasanpaolo.com
- bancamediolanum.it

Già dalla top 5 emerge la dinamica che caratterizza l’intero settore: la convivenza tra comparatori e banche. Ecco, infatti, quali sono i 25 siti che dominano il settore secondo l’indice di visibilità SISTRIX.
| Dominio | Indice di Visibilità | Keyword Top100 | Keyword Top10 |
|---|---|---|---|
| facile.it | 903.49 | 1732 | 1490 |
| credit-agricole.it | 685.61 | 1699 | 1256 |
| ilsole24ore.com | 604.79 | 1369 | 1036 |
| intesasanpaolo.com | 536.77 | 1467 | 817 |
| bancamediolanum.it | 458.06 | 1350 | 888 |
| isybank.com | 411.68 | 1263 | 802 |
| bancobpm.it | 350.27 | 1425 | 674 |
| confrontaconti.it | 348.25 | 1213 | 649 |
| unicredit.it | 341.3 | 1410 | 735 |
| bper.it | 274.41 | 1330 | 538 |
| credem.it | 263.73 | 1250 | 667 |
| bbva.it | 216.04 | 1247 | 555 |
| cherrybank.it | 208.03 | 871 | 504 |
| bancaditalia.it | 161.42 | 525 | 225 |
| ing.it | 156.56 | 1221 | 358 |
| bancosardegna.it | 154.61 | 881 | 394 |
| poste.it | 130.17 | 990 | 279 |
| agendadigitale.eu | 108.18 | 515 | 218 |
| pagamentidigitali.it | 107.32 | 720 | 220 |
| n26.com | 89.05 | 770 | 161 |
| segugio.it | 88.41 | 534 | 191 |
| sella.it | 85.85 | 751 | 195 |
| wise.com | 78.97 | 474 | 139 |
| hellobank.it | 69.54 | 680 | 158 |
| bancaetica.it | 67.87 | 693 | 128 |
Come anticipato, la classifica mostra un mercato presidiato soprattutto da due macro-famiglie di player: banche e comparatori, con una presenza più limitata di siti editoriali e istituzionali.
Le banche tradizionali e specializzate sono la categoria più rappresentata con 12 domini (48%): un mix che va dai grandi gruppi nazionali a realtà più di nicchia come Cherry Bank e Banca Etica.
Le banche digitali e i servizi fintech/online contano 6 domini (24%) — isybank.com, bbva.it, ing.it, n26.com, wise.com, hellobank.it — e la loro presenza conferma che la competizione sui conti correnti online è ormai giocata in modo credibile anche da player nativi digitali (o a forte trazione digitale) accanto agli istituti tradizionali.

I comparatori sono 4 (16%): facile.it, ilsole24ore.com (tramite il sottodominio tariffe.ilsole24ore.com, gestito da SOStariffe), confrontaconti.it e segugio.it.
È significativo che il primo posto sia occupato da un comparatore e non da una banca: facile.it guida la classifica con un indice di visibilità pari a 903, circa +33% rispetto a credit-agricole.it al secondo posto, una dinamica simile a quanto osservato nel SectorWatch dedicato alle assicurazioni auto.
Un risultato che non si spiega solo con lo strumento di comparazione: facile.it affianca al confronto tra conti una vasta produzione di contenuti editoriali: guide, glossari, notizie, schede delle singole banche – coprendo ogni possibile topic relativo ai conti correnti ed intercettando gli utenti in ogni fase del customer journey.
Completano il quadro 2 siti editoriali (agendadigitale.eu e pagamentidigitali.it) e 1 dominio istituzionale bancaditalia.it, con contenuti prevalentemente informativi pubblicati nella sezione economiapertutti.bancaditalia.it.
La presenza di soli 2 siti editoriali nella top 25 è un dato significativo. Il settore dei conti correnti è tra quelli che Google classifica come YMYL (Your Money or Your Life): le decisioni su dove depositare il proprio denaro impattano direttamente sul patrimonio delle persone.
Come noto, in contesti YMYL, Google applica standard di qualità particolarmente elevati, privilegiando siti con forte EEAT (Esperienza, Competenza, Autorevolezza, Affidabilità).
Il risultato è una barriera d’ingresso alta: le banche presidiano le SERP grazie a un insieme di segnali difficilmente replicabili da player più piccoli.
La notorietà del brand – costruita anche attraverso campagne pubblicitarie in TV, sponsorizzazioni e una presenza capillare sul territorio – genera volumi elevati di ricerche branded, traffico diretto da milioni di clienti che accedono quotidianamente all’home banking, backlink e citazioni spontanee da testate giornalistiche, istituzioni e siti di settore.
Tutti fattori che rafforzano l’autorevolezza del dominio agli occhi di Google e che riducono progressivamente lo spazio per siti editoriali e blog indipendenti.
Da qualche anno Google ha ridotto sensibilmente la visibilità di siti editoriali medio-piccoli, non supportati da un brand forte, in molti settori. Questa tendenza è particolarmente evidente nell’ambito dei conti correnti.

I 2 siti editoriali presenti in classifica fanno parte di un network grande e strutturato. I loro contenuti che ottengono un maggiore indice di visibilità nel set analizzato sono tipicamente le classifiche dei “migliori conti per…” segmentate per target, un formato che consente anche la monetizzazione tramite affiliazione.
Siti focalizzati prevalentemente su questo modello di business sono ancora presenti nelle SERP, ma sono molto meno numerosi rispetto al passato e, come vedremo ora nell’analisi dei migliori URL, nessuno di essi compare nella top 25 delle pagine con maggiore visibilità.
I migliori URL
| URL | Keyword migliore | Keyword Top10 | Keyword Top100 |
|---|---|---|---|
| https://www.credit-agricole.it/privati/conti/conto-online-credit-agricole | conto corrente | 881 | 1191 |
| https://tariffe.ilsole24ore.com/conto-corrente/ | conto corrente | 851 | 1091 |
| https://www.bancamediolanum.it/conti-online | conto corrente | 810 | 1096 |
| https://www.isybank.com/it/conti/piano-isylight.html | conto corrente | 542 | 775 |
| https://www.facile.it/conti-correnti/risultati/zero-spese.html | conto corrente zero spese | 421 | 437 |
| https://www.bbva.it/persone/prodotti/conti/conto-corrente-online-zero-spese.html | conto corrente | 502 | 1083 |
| https://www.credem.it/content/credem/it/privati-e-famiglie/conti-servizi-e-carte/conti/conto-corrente-online.html | conto corrente | 474 | 898 |
| https://www.cherrybank.it/privati-e-famiglie/conto-corrente/ | conto corrente | 466 | 767 |
| https://www.unicredit.it/it/privati/conti/tutti-i-prodotti/conti-correnti/genius.html | conto corrente zero spese | 373 | 621 |
| https://www.facile.it/conti-correnti.html | conto corrente | 251 | 311 |
| https://www.bancobpm.it/privati/conti/conti-correnti/conto-you/ | conto corrente | 257 | 658 |
| https://www.intesasanpaolo.com/it/persone-e-famiglie/bisogni/famiglia/conti/aprire-conto-corrente-online.html | conto corrente online | 161 | 221 |
| https://www.intesasanpaolo.com/it/persone-e-famiglie/prodotti/conti-e-libretti/xme-conto-up.html | conto corrente minorenni | 115 | 147 |
| https://www.ing.it/conto-corrente-arancio/conto-corrente-online.html | conto corrente | 247 | 866 |
| https://www.intesasanpaolo.com/it/persone-e-famiglie/bisogni/famiglia/conti/conto-corrente-cointestato.html | conto cointestato | 117 | 134 |
| https://www.confrontaconti.it/conti-correnti/confronto-preventivi-conti-correnti.aspx | conto corrente | 137 | 233 |
| https://economiapertutti.bancaditalia.it/informazioni-di-base/costi-conto-corrente/ | costo conto corrente | 87 | 117 |
| https://www.unicredit.it/it/privati/conti/tutti-i-prodotti.html | conto corrente | 114 | 232 |
| https://www.facile.it/conti/tag/regali-conto-corrente.html | promozioni conto corrente | 78 | 79 |
| https://www.bper.it/privati/conti-libretti/ragazzi-13-17 | conto zero spese online | 99 | 131 |
| https://www.bper.it/privati/conti-libretti/conti-bper | conto online | 118 | 563 |
| https://www.confrontaconti.it/ | conti online | 81 | 102 |
| https://conti.segugio.it/conti-correnti/lista-offerte-conti-correnti.aspx | conto corrente zero spese | 107 | 343 |
| https://www.facile.it/conti-correnti/risultati.html | miglior conto corrente | 89 | 90 |
| https://www.facile.it/conti-correnti/risultati/giovani.html | conto corrente giovani | 62 | 63 |
L’analisi dei 25 URL con la maggiore visibilità organica evidenzia una distribuzione molto chiara: la quota principale è composta da pagine prodotto relative a un conto corrente offerto dalla banca (13 su 25; in 2 casi si tratta di pagine hub che presentano più conti). Seguono le pagine dei comparatori (9 su 25).
In entrambi i casi l’obiettivo è la conversione (portare l’utente verso l’apertura del conto), ma cambia l’approccio: i comparatori ci arrivano ovviamente attraverso il confronto tra diverse banche/offerte: mettono fianco a fianco costi, condizioni e vantaggi per aiutare l’utente a scegliere.
Le banche, invece, possono spingere di più su elementi che un comparatore non riesce a trasmettere allo stesso modo: autorevolezza del sito ufficiale, fiducia nel marchio, rassicurazioni su assistenza e solidità, e in generale possono far emergere i valori di brand per influenzare la decisione finale dell’utente.
Completano il quadro 3 pagine a carattere educativo, di cui parleremo in seguito, che non promuovono direttamente l’apertura di un conto.

La pagina del Conto Online Crédit Agricole occupa la prima posizione con 881 keyword in top 10 e 1.191 in top 100 del set di parole considerato. Un risultato notevole per una pagina di prodotto che si posiziona sia per la keyword principale “conto corrente”, sia per migliaia di keyword correlate, come si può vedere nell’immagine seguente.

Da notare anche la presenza di Facile.it con 5 URL diversi nella top 25: la pagina hub (/conti-correnti.html), tutti i conti per privati (/risultati.html), il filtro zero spese / senza canone (/risultati/zero-spese.html), il segmento giovani (/risultati/giovani.html) e la pagina dedicata ai conti con promozioni (/conti/tag/regali-conto-corrente.html).

La strategia di Facile.it è chiara: creare pagine di comparazione specifiche per ogni cluster di ricerca, ciascuna ottimizzata per intercettare un segmento preciso della domanda.
Un’altra strategia efficace è quella di SOStariffe: grazie a un accordo commerciale, il comparatore è stato integrato nel dominio ilsole24ore.com, potendo così beneficiare del traffico e dell’autorevolezza del dominio ospitante. Dal punto di vista SEO è stata una scelta premiante come si deduce dalle prime posizioni occupate in entrambe le classifiche.
Tra le banche, Intesa Sanpaolo si distingue per un approccio diverso: è l’unica presente in classifica con pagine puramente informative (ad esempio “Che cos’è un conto corrente online / come si apre un conto corrente online”), oltre a quelle commerciali.
Queste pagine non promuovono direttamente un conto Intesa Sanpaolo, ma puntano ad intercettare gli utenti nella parte alta del funnel, quando stanno ancora raccogliendo informazioni prima di scegliere.
Nella stessa direzione va la pagina della Banca d’Italia (“I costi del conto corrente: quali sono e dove trovarli”), con un contenuto informativo che si posiziona per centinaia di keyword attorno al topic “costi conto corrente”.

Un ultimo dato da evidenziare: come avevamo anticipato, nessuna pagina editoriale di agendadigitale.eu o pagamentidigitali.it compare tra i 25 URL migliori, nonostante entrambi i domini siano presenti nella classifica dei migliori siti. Questo suggerisce che la loro visibilità è distribuita su molte pagine con posizionamenti più frammentati, senza singoli URL capaci di emergere nella top 25.
Le SERP Feature
Il dato più rilevante nei dati delle SERP feature è la presenza massiccia di AI Overview, che compare in 1.638 keyword su 1.920 (l’85% del dataset). Una presenza molto elevata, che contrasta con altri settori analizzati nei precedenti SectorWatch, dove le AI Overview erano ancora marginali.
Il settore dei conti correnti, con le sue domande su costi, condizioni, confronti e procedure, sembra particolarmente adatto alla sintesi generata dall’intelligenza artificiale che, come sappiamo, può impattare significativamente sul numero di clic verso i risultati organici tradizionali.
In un settore dove condizioni economiche, tassi e promozioni cambiano frequentemente, la correttezza e l’aggiornamento dei contenuti diventano un fattore cruciale per i sistemi di ricerca basati sull’AI. È probabile che Google, nel costruire queste sintesi, privilegi le fonti che riportano dati aggiornati al periodo corrente e che nel processo di query fanout includa riferimenti temporali (come mese e anno) proprio per selezionare le informazioni più attuali.
Un indizio in questa direzione: in alcune AI Overview abbiamo osservato post di blog con data di pubblicazione recente selezionati come fonte al posto delle pagine ufficiali delle banche, a conferma che la freschezza percepita del contenuto può prevalere sull’autorevolezza del dominio.
Per i siti che competono in questo settore, quindi, mantenere le pagine costantemente aggiornate ed esplicitare la data di aggiornamento non è solo una buona pratica SEO tradizionale, ma potrebbe diventare un requisito per essere inclusi nelle risposte generate dall’AI.
Takeaways
- Le SERP dei conti correnti hanno una barriera d’ingresso molto alta: brand awareness, ricerche branded, traffico diretto e backlink spontanei creano un vantaggio competitivo per banche e comparatori che le altre tipologie di player difficilmente possono colmare.
- Google premia i domini più affidabili, in linea con i principi YMYL ed EEAT. In questo settore l’effetto è particolarmente evidente.
- Coprire l’intero spettro informativo con guide, glossari e news, affiancandoli a un servizio di comparazione efficace, è la strategia che produce la massima visibilità in questo settore.
- Le AI Overview sono presenti nell’85% delle keyword analizzate. Aggiornare i contenuti con frequenza e renderne esplicita la data non è più solo una buona pratica, ma un requisito per restare visibili nelle risposte generate dall’AI.
Come si realizza un SectorWatch
Un SectorWatch parte dalla costruzione di un set di parole chiave rappresentativo delle ricerche degli utenti nel settore analizzato, in questo caso i conti correnti. Le keyword vengono identificate, ampliate e raffinate attraverso gli strumenti di SISTRIX: Keyword Environment, Keyword Correlate e Keyword Inclusa. Il set viene poi ulteriormente espanso valutando le migliori keyword per le quali si posizionano i siti più rilevanti del settore. Il risultato è un insieme ampio e coerente di query che riflette il comportamento di ricerca reale nel mercato di riferimento.
A partire da questo dataset, le funzionalità di SISTRIX permettono di individuare i domini e gli URL con la maggiore visibilità organica. L’analisi di questi dati permette di studiare le tipologie di contenuti e le strategie SEO che risultano più efficaci nel settore.
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