Con Prompt Research arriva la ricerca di keyword per la ricerca AI, gli AI Deep Dive portano analisi basate sui dati direttamente nella toolbox, e il server MCP è ora utilizzabile da tutti, senza bisogno di crediti API. Ecco una panoramica di tutte le principali novità SISTRIX del secondo trimestre 2026.
- SISTRIX per AI/Chatbot
- Prompt Research: la keyword research per la ricerca AI
- Prompt Tracking: suggerimenti di tag AI e citation
- AI Deep Dive: i dati SISTRIX incontrano l'interpretazione dell'IA
- Server MCP: ora per tutti tramite OAuth
- API SISTRIX
- Nuove funzioni: domain.paths e domain.hosts
- Il ritorno di domain.urlcount.seo
- Uno sguardo indietro: le principali novità del primo trimestre 2026
- Prova tutte le novità del Q2 2026
Le AI Overview e i chatbot rispondono sempre più spesso direttamente alle domande, dando origine a un numero crescente di zero-click search. In posizione 1, il tasso di click in una ricerca con AI Overview scende dal 27% all’11%. Per i team SEO conta quindi meno il ranking classico e più la domanda se e come un brand venga menzionato (mention) e citato (citation) nelle risposte dell’IA. La visibilità va ripensata, e questo richiede dati affidabili. È proprio qui che intervengono le novità del Q2 2026.
SISTRIX per AI/Chatbot
Nel secondo trimestre un’attenzione particolare è stata dedicata alla visibilità nei sistemi di IA, in primo luogo con Prompt Research e i nuovi AI Deep Dive.
Prompt Research: la keyword research per la ricerca AI
Nella ricerca Google classica, la domanda era chiaramente misurabile tramite keyword e volume di ricerca. Nella ricerca AI questo non funziona più: gli utenti formulano prompt individuali, spesso unici, difficili da analizzare singolarmente.
Prompt Research risolve il problema raggruppando prompt simili in topic. La base è costituita da oltre 62 milioni di domande reali degli utenti, suddivise in più di 1,4 milioni di topic. Per ogni topic sono disponibili metriche aggregate come il nuovo volume di ricerca per la ricerca AI, l’intent e la fase del customer journey. La vista di dettaglio offre un briefing di contenuto completo con buyer persona, driver emotivo, domande non poste e prompt utente specifici per piattaforma.

Per la prima volta, la domanda di ricerca AI diventa così analizzabile in modo sistematico e direttamente utilizzabile come briefing. Ulteriori dettagli sono disponibili nel manuale.
Avviso: questa funzione è al momento disponibile solo per la Germania. La renderemo presto disponibile anche a livello internazionale.
Prompt Tracking: suggerimenti di tag AI e citation
Anche il Prompt Tracking individuale è stato ampliato. Finora la strutturazione tematica dei prompt era un lavoro manuale. Tramite “Suggerisci tag”, SISTRIX analizza ora i prompt con l’IA, riconosce i temi e propone tag adatti con assegnazione automatica. Nella nuova vista “Per tag”, i prompt vengono raggruppati e mostrati con metriche come il Visibility Score e la Share of Voice rispetto al periodo precedente.

Una novità è anche la possibilità di collegare i domini ai brand. Questo rende misurabili per la prima volta non solo le mention, ma anche le citation. Proprio perché le fonti citate nelle risposte AI cambiano molto di settimana in settimana, vale la pena osservare nel tempo la propria presenza nelle citation. La spiegazione dettagliata delle varie nuove funzioni è riassunta nel changelog.
AI Deep Dive: i dati SISTRIX incontrano l’interpretazione dell’IA
Un modello IA generico può leggere e interpretare i dati, ma non calcolarli in modo affidabile. Con una base dati scarsa inventa fatti, e la competenza professionale seria è difficile da distinguere dalle semplici affermazioni.
Finora la combinazione di interpretazione IA e dati SISTRIX era utilizzabile soprattutto in sistemi IA esterni. Con gli AI Deep Dive questo avviene ora direttamente in SISTRIX: l’IA legge e interpreta, mentre i numeri calcolati in modo deterministico e la conoscenza SEO e GEO verificata provengono da SISTRIX. Le analisi possono essere create con un clic tramite il pulsante nella barra dei filtri della rispettiva funzione.

Al lancio sono disponibili sette Deep Dive in AI Check e in Prompt Research, esportabili sia in Markdown sia in PDF.
In questo modo non nascono numeri inventati, ma risultati comprovati, comprensibili anche senza conoscenze approfondite di SEO o GEO. Che si tratti dell’analisi sulla percezione del brand, sui tipi di acquirente o su opportunità di contenuto concrete: ogni Deep Dive fornisce risultati direttamente utilizzabili invece di una semplice tabella di dati. Ulteriori dettagli, spiegazioni e i singoli AI Deep Dive sono disponibili nel changelog.
Server MCP: ora per tutti tramite OAuth
Con il passaggio a OAuth, il server MCP di SISTRIX è ora aperto a tutti gli utenti SISTRIX, senza bisogno di una API key. Chi ha un account può semplicemente accedere e iniziare.

Tramite il Model Context Protocol, chatbot come ChatGPT e Claude accedono direttamente ai dati SISTRIX aggiornati. Il chatbot diventa così un’interfaccia diretta verso SISTRIX: domande come “Come si è evoluto l’indice di visibilità di example.com?” ottengono risposta senza interrogazioni manuali o cambi di scheda. Abbiamo approfondito anche il funzionamento esatto e i primi ambiti di applicazione.
Il vantaggio decisivo: tramite l’accesso OAuth, l’utilizzo del server MCP non consuma crediti API. Chi preferisce continuare a lavorare tramite API può farlo come sempre con una API key.
API SISTRIX
Tramite l’API SISTRIX è possibile recuperare in modo automatizzato le metriche SEO e GEO e integrarle in dashboard e strumenti di reporting personalizzati. Nel secondo trimestre sono state introdotte diverse novità che semplificano l’integrazione dei dati SISTRIX nei propri flussi di lavoro.
Nuove funzioni: domain.paths e domain.hosts
Finora i dati di visibilità a livello di directory e host erano consultabili solo direttamente in SISTRIX. Tramite domain.paths e domain.hosts è ora possibile recuperare anche via API le directory e gli host di un dominio con il miglior posizionamento, ciascuno con il numero di keyword in top 10 e top 100 e la quota sull’indice di visibilità del dominio. Ciò corrisponde alle tabelle di directory e host in SISTRIX.
In pratica: si vede a colpo d’occhio quanto sono visibili singole aree di un sito web, ad esempio la directory /blog/ o un sottodominio come shop.example.com, e questi valori possono essere integrati automaticamente nel proprio reporting.
Il ritorno di domain.urlcount.seo
La funzione è tornata. Tramite l’endpoint domain.urlcount.seo è possibile recuperare il numero di URL in top 10 e top 100 per un dominio, un host o un percorso. In parole semplici: si scopre con quante URL un’area di un sito web è posizionata nei primi 10 o 100 risultati di Google. Un buon indicatore di quanto una directory o un sottodominio sia ampiamente rappresentato nei risultati di ricerca.
Uno sguardo indietro: le principali novità del primo trimestre 2026
Anche nel primo trimestre 2026, molto ha ruotato attorno al cambiamento della realtà della ricerca, dalla visibilità AI all’analisi onpage fino all’API. Ecco di nuovo, come promemoria, le principali novità del Q1 in sintesi:
- Una navigazione principale rinnovata riunisce tutte le aree in un unico dropdown centrale ed è disponibile per il test in SISTRIX Labs.
- L’header aggiornato è una funzione di SISTRIX Labs e deve quindi essere attivato prima lì.
- Nel Prompt Tracking, oltre a ChatGPT, Perplexity e le Google AI Overview, è ora possibile monitorare anche la Google AI Mode.
- Un riconoscimento del brand migliorato garantisce dati più precisi e meno errori di attribuzione nelle risposte AI.
- I progetti Onpage sono stati ampiamente rivisti, tra l’altro con confronti basati su tag nell’indice di visibilità del progetto, un nuovo sistema di rilevamento errori e un livelog durante il crawl.
- Il nuovo connettore Looker Studio integra l’intera API SISTRIX, inclusi i dati di visibilità AI, in Google Looker Studio senza codice.
Prova tutte le novità del Q2 2026
Gli aggiornamenti del secondo trimestre 2026 adattano SISTRIX alla realtà mutata della ricerca. Le AI Overview e i chatbot sono ormai un elemento fisso nel lavoro dei responsabili SEO. Mentre Google fornisce sempre più spesso le risposte direttamente, con SISTRIX diventa misurabile chi viene citato e menzionato come fonte.
Tutte le nuove funzioni sono disponibili da subito per tutti gli utenti SISTRIX.
Come sempre, siamo felici di ricevere feedback! Gli apprezzamenti confermano il nostro percorso di sviluppo, i feedback critici ci aiutano a migliorare ulteriormente SISTRIX. Per domande o commenti su funzioni nuove o esistenti: il nostro team di supporto è a disposizione all’indirizzo support@sistrix.com.
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