Cos’è questa cosa chiamata “Indice di Visibilità”?

Juan Gonzalez
I studied Regional Studies of Latin American at the University of Cologne - Germany, majoring in "Business Informatics“. I also studied Business Administration and currently I’m doing a Master in International Business Administration. I feel a fascination with SEO and the people who make it possible.
18. ottobre 2018 0 Commenti

Giovedì 11 ottobre Martin MacDonald ha scritto un tweet che ha catturato la mia attenzione. Dare però una risposta dettagliata su una simile piattaforma non sarebbe stato semplice, quindi, essendo un tema che mi sta a cuore, ho deciso di scrivere questo articolo utilizzando fatti ed esempi concreti per spiegare cosa effettivamente misura l’Indice di Visibilità di SISTRIX, perché non è una stima di traffico e, cosa ancora più importante, cosa ti permette di capire.

Per prima cosa, qual è la differenza tra traffico ed Indice di Visibilità?

Gli unici strumenti che permettono di misurare in modo preciso il traffico sono i logfile analysers e le soluzioni on-site analytics, come Adobe Analytics, Google Analytics o Matomo (ex Piwik), per nominarne alcuni.

Tutti gli altri strumenti che riportano parametri di traffico di un sito sono semplicemente stime, in quanto non possono raggiungere un tale livello di accuratezza.

Per questo motivo, dati simili non ti forniranno feedback affidabili sul successo di una strategia SEO, senza contare che il traffico di un sito è costantemente influenzato da numerosi fattori, come le condizioni atmosferiche, le stagioni e il traffico acquistato. In sostanza, il traffico è un parametro poco adatto per misurare una performance SEO.

Per dimostrarlo, prenderemo come esempio un problema derivante da questo tipo di dati. Immagina di essere il SEO di christmastreeworld.co.uk: quasi sicuramente il tuo traffico sarebbe simile a quello indicato su questo grafico di SimilarWeb.

Quello che facciamo noi di SISTRIX è diverso: misuriamo i Ranking su Google. Guardiamo ora l’Indice di Visibilità relativo all’esempio precedente, per lo stesso periodo di tempo.

Indipendentemente dal livello di traffico, ti è già possibile vedere che, per tutto l’anno, il dominio si posiziona su Google. In questo caso, esso possiede dei Ranking per più di 1.500 keyword collegate agli alberi di Natale, quindi è ben visibile, anche in piena estate.

Secondo Google Trends, il traffico comincerà ad aumentare ad ottobre, momento in cui il tuo cliente capirà un’importante correlazione: buoni Ranking = buon traffico. In poche parole, il tuo lavoro di Search Engine Optimization è fatto e non ti rimarrà che inviare al tuo cliente la fattura da pagare.

La correlazione tra Indice di Visibilità e traffico

In dieci anni abbiamo accumulato moltissimi esempi relativi a questa correlazione, ma ci limiteremo a riassumerne 3 che consideriamo i più pregnanti degli ultimi 3 anni.

Caso 1

Era venerdì 9 luglio 2017 quando abbiamo riportato che AboutYou, un’azienda di successo, di un valore di 320 milioni di euro, aveva perso il 30% della sua visibilità. Pascal Landau, Head of Marketing Technology e SEO di AboutYou, ci ha accusato di avergli rovinato i piani per il weekend con il nostro articolo! Dando un’occhiata ai dati interni di Analytics ha infatti notato una forte perdita di sessioni, soprattutto della Homepage (-15,2%) e delle categorie (-18,7%), che combaciavano con quelli da noi riportati. Insieme al suo team si è quindi dato da fare per risolvere il bug il più velocemente possibile, e la sua storia è continuata nel migliore dei modi:

Caso 2

Il primo aprile 2018 un SEO onesto e rispettoso (di cui non faremo il nome) stava esponendo il suo nuovo progetto di fronte ad un audience di 300 persone. Parlando a carte scoperte, ha mostrato non solo il traffico del sito, ma anche il grafico dell’Indice di Visibilità, per spiegare la sua strategia SEO. A quel tempo, la sua pagina web generava 15.000 visite organiche al mese, mentre oggi ne conta più di 15.000 al giorno!

Si tratta di un progetto relativo alla salute, che ci dimostra, tra le altre cose, che il Medic Update non è collegato all’età del dominio. Ma la cosa sorprendente è che questo dominio ha iniziato senza possedere alcun tipo di strategia di link e, dopo 8 mesi, solo 56 domini gli avevano fornito dei link.

In parole povere, se il numero di keyword di Ranking del tuo sito aumenta e, allo stesso tempo, ti stai posizionando bene per quelle keyword, allora anche il traffico organico aumenterà di conseguenza.

Caso 3

Alla fine del 2014 Paul Ingraham era in cerca di consigli (una lunga storia che ci riserveremo per un altro articolo!): aveva infatti migrato il suo dominio SaveYourself.ca a PanScience.com, e i suoi livelli di traffico erano cambiati drasticamente. La sua definizione è stata “Domain move disaster“. Senza soffermarci sulle cause di tali cambiamenti, diamo un’occhiata al grafico Analytics che Paul ha pubblicato, e al nostro Indice di Visibilità relativo allo stesso periodo di tempo. Per quei domini non stagionali, il traffico organico e l’Indice di Visibilità si dimostrano molto simili:

Cos’altro puoi imparare dall’Indice di Visibilità?

  • L’Indice di Visibilità è utile per dimostrare che creare un business su contenuti non originali è una cattiva idea. Piuttosto cambia i tuoi piani e assumi un SEO!

  • Se questo club calcistico vuole assumerti come nuovo SEO perché il suo dominio sta perdendo traffico, ma non ha a disposizione i dati storici, nessun problema: il nostro Indice di Visibilità ti permetterà di vedere tutto ciò che ti serve, facendoti ad esempio scoprire che qualcuno aveva forse dimenticato di togliere il disallow a robots.txt.

  • Potrai inoltre usare i nostri dati per dimostrare ai SEO che le directory potrebbero funzionare meglio per le ricerche organiche dopo una migrazione da un sottodominio a una directory…

… oppure che a Google non importa proprio niente delle directory e dei sottodomini, perché entrambi possono funzionare perfettamente. Qualsiasi sia la tua tesi, hai sempre la prova a disposizione!

  • Puoi anche utilizzare l’Indice di Visibilità per addentrarti in singoli sottodomini, cartelle o addirittura URL per qualsiasi dominio. Ad esempio, ho trovato un URL che è 7 volte più visibile del sito ufficiale di Universal Studios:

Ma la storia più divertente è quella di questo singolo URL, che è 187 volte più visibile su Google rispetto al dominio più caro mai acquistato. QuinStreet Inc. ha infatti pagato $49.700.000 per CarInsurance.com, un dominio che aveva avuto diversi problemi di qualità dei contenuti in passato:

Ma non è tutto! QuinStreet Inc aveva un budget di $100.000.000 , quindi ha deciso di acquistare anche Insurance.com per ben $35.600,00 (contenuto incluso). Ci ha impiegato più di 4 anni per capire che il dominio era stato penalizzato dal Penguin Update:

Altre storie

  • Nell’aprile del 2013, quando erano stati lanciati i primi cellulari Android con Google Play, Google è stato messo molto sotto pressione: ITunes era infatti sparito dalle SERP. La risposta di Google rinforzò il sospetto che il dominio di Apple fosse stato soppresso: “Stiamo avendo dei problemi a raccogliere delle pagine dai server di Itunes”, scrisse infatti in un tweet. Si scoprì alla fine che il sito di ITunes stava invece bloccando l’accesso ai crawlers!

L’intera discussione sarebbe potuta essere evitata, se qualcuno avesse dato un’occhiata all’Indice di Visibilità del singolo sottodominio.

  • Il grafico dell’Indice di Visibilità ti permette di scoprire se la tua configurazione hreflang non funziona e confonde Google, che non sa più quale dominio posizionare negli Stati Uniti:

e…

  • L’Indice di Visibilità mette ben in chiaro che il Cloaking non è una bella strategia, e che Google reagisce più in fretta di quanto pensi.

  • Può anche mostrarti che il geotargeting basato su IP non funziona, perché Google effettua il crawling dall’America. Tra l’altro, unire il Cloaking e la geolocalizzazione IP non porta grandi risultati:

  • L’Indice di Visibilità ti aiuterà a scoprire i cambiamenti a livello di SERP. Immagina di avere un sito che si occupa di rugby e che stai monetizzando, negli ultimi 3 anni, grazie al posizionamento di keyword come “england rugby fixtures”, “rugby calendar” e “rugby matches”. Improvvisamente, però, scompari da Google, perdi traffico e inizi a preoccuparti.

In questo caso non si tratta di un problema tecnico oppure di un Update, né, peggio ancora, di un’azione manuale o di un problema di qualità. Mantieni il sangue freddo e vai avanti per la tua strada, perché è probabile che Google stia penalizzando temporaneamente il tuo sito e posizionando quello ufficiale. La Rugby World Cup avviene ogni 4 anni e, come si vede dal grafico, il suo sito si posiziona meglio in quel periodo di tempo:

La stessa cosa avviene per Black Friday, anno dopo anno:

  • L’Indice di Visibilità ti permette di spiegare ad Amazon che la compagnia da loro acquistata per 1,2 miliardi di dollari ha urgentemente bisogno di una strategia SEO migliore:

  • Grazie all’Indice di Visibilità potrai venire a conoscenza se il tuo sito è stato colpito da una Manual Link Penalty:

  • Il tuo prodotto deve però anche avere successo nel mondo reale per funzionare su Google: se invece non soddisfi le aspettative dei tuoi clienti, una buona strategia SEO non avrà effetto.

  • Quando è stata l’ultima volta che hai usato MySpace? Ora prova a spiegare a Microsoft che Ciao è fatto della stessa stoffa:

Nel 2010 l’azienda di Microsoft, Ciao, ha espresso una dichiarazione antitrust sostenendo che Google stava limitando la concorrenza “a discapito dei consumatori europei”. Nelle 215 pagine presentate dalla commissione contro Google, noi di SISTRIX abbiamo subito messo in chiaro che i nostri dati non fornivano alcuna prova di questo svantaggio, anzi, al contrario, abbiamo scoperto che i richiedenti avevano violato le linee guida per Webmaster di Google.

e

Prima di accusare Google, dovresti creare un prodotto di successo. Nello stesso periodo, Amazon era infatti riuscito a posizionarsi per più keyword all’interno della prima pagina dei risultati, superando lo stesso Google!

Google ha da anni sostenuto che non accetta risultati di ricerca dei concorrenti all’interno del suo indice, cioè proprio il contrario di quello che stavano facendo i due domini precedenti.

Più esempi di motori di ricerca che hanno cercato di posizionare le loro SERP in quelle di Google



Ultime osservazioni: noi misuriamo la SEO, non il traffico

Come spiegato in precedenza, il traffico organico è il risultato di un lavoro SEO ben curato.

L’Indice di Visibilità non solo è perfetto per misurare il successo del tuo sito, ma ti permette anche di differenziare un lavoro SEO fatto bene, da uno fatto male, perché riflette i cambiamenti nei Ranking e, di conseguenza, anche di traffico, in meglio o in peggio.

Questa risposta, un po’ più lunga di 280 caratteri, è stata molto dettagliata, ma spero possa dimostrare perché i nostri dati sono rilevanti per chi si occupa di ottimizzazione dei motori di ricerca. Non saremo perfetti, ma posso garantire che lavoriamo ogni giorno per mettere a disposizione dei SEO i migliori dati possibili.

Da quando abbiamo inventato l’Indice di Visibilità, 10 anni fa, la nostra missione è sempre stata quella di rendere i Ranking di Google trasparenti e facili da capire per chiunque, e questo non cambierà in futuro. Martin, spero potrai essere dei nostri nei prossimi 10 anni, aiutandoci a rendere la ricerca di Google chiara e comprensibile. Scoprirai che siamo più di un semplice Tool SEO, e magari il tuo prossimo tweet sarà simile a quello di Paul:

Spero che questo articolo ti sia piaciuto, Martin, e chiunque lo abbia letto!

Fonti

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