Niente “ricerca” su Google: telethon.it blocca GoogleBot e scompare dalle SERP

Elisa Paesante
Elisa Paesante
Elisa ha studiato Lingue Straniere per la Comunicazione Internazionale all'Università di Torino, specializzandosi in germanistica e marketing. In SISTRIX lavora come Country e Marketing Manager per l'Italia.

Il periodo natalizio porta con sé la bella tradizione di aiutare i più bisognosi acquistando regali solidali oppure devolvendo fondi ad associazioni di beneficienza e di ricerca. Tra queste, la Fondazione Telethon è sicuramente una delle più popolari in Italia, essendo attiva su tutti i principali canali mediatici da molti anni. Sfortunatamente, però, il sito non sembra essere preparato ad accogliere le donazioni dei suoi ospiti, anzi, sta pian piano scomparendo dalla ricerca su Google.

Una brusca frenata

L’Indice di Visibilità di telethon.it si presentava finora generalmente positivo: negli ultimi anni, infatti, aveva mantenuto una tendenza in salita.

Purtroppo, però, a partire dal 21 ottobre 2019, la visibilità online del dominio ha cominciato a scendere velocemente, diminuendo del 94% in sole tre settimane.

Vietato l’accesso a GoogleBot

Il file robots.txt di telethon.it non è raggiungibile, ma numerosi URL che prima si posizionavano su Google con contenuti di qualità sono ora completamente svaniti.

Dal 21 ottobre all’11 novembre 2019 il dominio ha infatti perso più di 1.880 keyword con cui si posizionava nelle prime dieci pagine dei risultati di Google.

Il motivo principale di questa perdita di visibilità e ranking deriva dal fatto che il sito blocca l’accesso a Google. Se infatti scansioniamo la pagina sotto forma di GoogleBot Smartphone riceviamo il seguente avviso:

Di seguito abbiamo riportato come esempi la homepage, la pagina “Dona Ora” e un URL che si posizionava in prima posizione per la keyword “Fibrosi epatica congenita”.

Questo fatto viene confermato anche usando il Test di Ottimizzazione Mobile di Google: la pagina viene infatti indicata come bloccata:

Usando il sito gratuito httpstatus.io, lato browser, tutte queste pagine riportano un codice di stato 200, risultando quindi disponibili:

Ma a GoogleBot mostrano invece un codice di errore 403 (“Forbidden”):

Homepage deindicizzata… e non solo

Oltre a questo primo importante problema, telethon.it si trova di fronte ad una seconda questione da risolvere.

Usando l’estensione SeeRobots abbiamo notato che numerose pagine del sito sono state impostate come noindex: questo significa che, se anche GoogleBot potesse scansionare il sito, riceverebbe l’indicazione di non inserire nel proprio indice tali URL, che quindi non apparirebbero nelle pagine dei risultati di ricerca.

Questo avviene addirittura con la homepage.

Lo Snippet non presenta infatti alcun tipo di title o description, ed è praticamente sprovvisto di sitelink.

L’analisi con il Toolbox

Grazie all’Optimizer SISTRIX siamo stati in grado di scansionare il sito simulando GoogleBot, e i risultati confermano il problema: il crawler riesce infatti a raggiungere solo la homepage del sito, dopodiché viene bloccato.

Un problema aggiuntivo ai precedenti è la presenza di numerose pagine che riportano codici di stato 404 (“Not found”) e 502 (“Bad gateway”), come ci viene confermato dall’analisi del profilo link.

Conclusione

Sembrerebbe che il sito telethon.it stia avendo numerose difficoltà lato SEO, le quali hanno causato una forte perdita di visibilità e ranking nelle pagine dei risultati di Google.

Quello principale riguarda il fatto che GoogleBot non può accedere al sito e quindi scansionarne il contenuto. Questo è sicuramente un primo step fondamentale da risolvere, a cui segue la gestione delle numerose pagine impostate come noindex e i codici di stato 404 e 502.

Il web è un mondo che può portare enormi benefici nel campo della divulgazione e della solidarietà: ci auguriamo, quindi, che questi problemi vengano risolti prima che possano avere un impatto negativo sul sito e su coloro che si affidano ad esso.

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