SISTRIX nel terzo trimestre 2026: analisi di brand nell’AI Check, chat nei Deep Dive e nuova navigazione

L’AI Check mostra ora come i sistemi di IA parlano del tuo brand e quando lo raccomandano, gli AI Deep Dive ottengono una funzione di chat, Prompt Research è disponibile tramite API e MCP Server, e la nuova navigazione riunisce tutti gli strumenti in un unico menu. Tutte le principali novità di SISTRIX del terzo trimestre 2026 in sintesi.

Sempre più decisioni d’acquisto iniziano con una domanda a un sistema di IA. Se un brand viene citato, raccomandato o ignorato si decide nelle risposte di ChatGPT, Gemini, Perplexity o delle AI Overviews. Per questo, anche nel terzo trimestre il nostro sviluppo di prodotto si è concentrato soprattutto sulla visibilità nei sistemi di IA.

A ciò si aggiungono un accesso più ampio ai dati SISTRIX tramite API e MCP Server e una nuova navigazione per l’intera interfaccia. Presentiamo costantemente tutte le novità più importanti nel Changelog di SISTRIX. In questo riepilogo trimestrale le trovi raccolte, insieme ad alcuni adeguamenti minori e nuove funzioni che non hanno avuto una voce dedicata nel changelog.

Merita una menzione anche uno sviluppo al di fuori della nostra roadmap: Google sta rendendo molto più difficile, a noi e a tutti gli altri strumenti, raccogliere dati in modo affidabile. È iniziato a settembre 2025 con la disattivazione del parametro num=100 e, più di recente, si sono aggiunti gli URL Goto, tramite i quali Google reindirizza i clic a un indirizzo interno da cui non è possibile leggere direttamente la destinazione. Teniamo sempre d’occhio la situazione e adattiamo di conseguenza la nostra raccolta dati. Comunichiamo sempre tutte le modifiche rilevanti su status.sistrix.com.

SISTRIX per IA/chatbot

Nell’area IA/chatbot, al centro dell’attenzione ci sono state due novità: l’AI Check e gli AI Deep Dive.

AI Check: tre nuove analisi di brand, ora su sei sistemi di IA

Finora la percezione di un brand si poteva misurare, ad esempio, con sondaggi o social listening, ma non là dove i sistemi di IA riformulano ogni giorno l’immagine di un brand. Tre nuove analisi nell’AI Check colmano questa lacuna, per qualsiasi brand e senza bisogno di un progetto proprio.

L’analisi del sentiment mostra il saldo tra elogi e critiche in tutte le risposte di IA in cui compare il brand, suddiviso per piattaforma e tema e con un confronto di benchmark. La percezione competitiva mette a confronto i punti di forza e di debolezza attribuiti a tutti i brand rilevanti. La mappa delle raccomandazioni registra quale brand viene raccomandato per quale occasione d’acquisto e in quale ruolo: come prima scelta, come una tra più opzioni, per niente o addirittura sconsigliato.

Screenshot della SISTRIX Toolbox che mostra la panoramica dei concorrenti nell'AI Check per Zara.

Decisiva è la base dati: nessuna delle affermazioni proviene dal modello stesso. Vengono analizzate risposte reali dell’IA a domande reali degli utenti, e ogni affermazione valutativa viene estratta e calcolata in modo deterministico. Per ogni risultato è possibile visualizzare la citazione originale e il prompt che l’ha generata.

Proprio questa base dati si è ampliata notevolmente nel terzo trimestre. Finora l’AI Check copriva tre sistemi di IA, e ora se ne aggiungono altri tre:

  • Gemini
  • Perplexity
  • Microsoft Copilot

Accanto a ChatGPT, alle AI Overviews e a Google AI Mode, prompt, concorrenti e tutte e tre le nuove analisi sono ora disponibili anche per questi sistemi. Vedi così non solo come si parla del tuo brand, ma anche dove l’immagine cambia a seconda della piattaforma. Come funzionano le analisi nel dettaglio lo scopri nel Changelog. E se vuoi vedere come ricavarne passo dopo passo un piano d’azione, il tutorial sull’analisi del Brand Gap ti accompagna.

AI Deep Dive: funzione di chat per domande mirate

Gli AI Deep Dive del secondo trimestre uniscono dati SISTRIX calcolati in modo deterministico alla capacità interpretativa dell’IA. Mancava però il passo successivo: una volta completata un’analisi, non c’era modo di porre domande di approfondimento direttamente in SISTRIX.

Ora è possibile. Sotto ogni Deep Dive completamente calcolato compare il campo di inserimento «Chiedimi informazioni su questa analisi». L’IA conosce il contesto completo della valutazione, compresi i dati su cui si basa, e risponde quindi in modo concreto anziché generico. Da molte critiche su un tema nascono così interventi prioritizzati anziché una semplice ricognizione.

AI Check di SISTRIX: analisi Brand Sentiment per Apple con raccomandazioni generate dall'IA.

SISTRIX suggerisce anche da sé domande di approfondimento adatte: sotto la risposta compaiono suggerimenti con ulteriori domande sull’analisi in questione. Maggiori informazioni nel Changelog, mentre il nostro tutorial sull’analisi GEO in cinque passaggi mostra come più Deep Dive si combinino in un piano d’azione completo.

Stiamo già lavorando ad altri AI Deep Dive per altre aree di SISTRIX. I primi saranno i progetti Onpage, e da lì estenderemo la funzione passo dopo passo. Per poter sviluppare i Deep Dive in modo mirato, ci farebbe piacere ricevere la tua valutazione: usa semplicemente i pulsanti sotto un risultato dell’IA.

Prompt Research tramite API e MCP Server

Con Prompt Research raggruppiamo prompt reali degli utenti in topic, attualmente oltre 62 milioni di domande degli utenti in più di 1,4 milioni di topic. Finora questi dati si potevano analizzare solo direttamente in SISTRIX. Ora i dati dei topic sono disponibili anche nell’API SISTRIX e tramite l’MCP Server.

La nuova area ai.topicresearch è composta da tre funzioni che portano dalla panoramica al dettaglio:

  1. ai.topicresearch.overview: il quadro aggregato per una keyword, con il numero di topic, la lunghezza media del dialogo e la distribuzione per fasi del customer journey e gruppi di intento.
  2. ai.topicresearch.list: i singoli topic della keyword, ciascuno con i propri indicatori. La base di lavoro per ordinare, raggruppare in cluster e definire le priorità.
  3. ai.topicresearch.topic: un singolo topic in tutta la sua profondità, con buyer persona, emotional driver, next best action e la libreria di prompt per modello di IA. Il passaggio da cui nasce un content briefing.
Claude con SISTRIX AI Topic Research: report sulla keyword "workwear" per Carhartt con topic IA raggruppati e volumi di ricerca.

Tramite l’API puoi costruire i tuoi report e strumenti personalizzati. Tramite l’MCP Server non serve più richiamare le singole funzioni: chiedi nella chat e il chatbot richiama da solo le funzioni adatte, dall’elenco dei topic fino al clustering. Come si presenta l’intero processo lo trovi nello use case Topic Prompt Research, tutti i parametri nel Changelog e nella documentazione dell’API.

Nuova navigazione: tutti gli strumenti in un unico menu

La navigazione precedente era organizzata per viste tra cui bisognava passare: «Per Google», «Per Amazon», «Per IA/chatbot». Questo corrisponde sempre meno al modo in cui si lavora oggi. Chi valuta la visibilità non guarda più da tempo solo a Google e a un singolo dominio: si tratta piuttosto della visibilità e della percezione di un intero brand, trasversalmente a tutti i sistemi.

Con la nuova navigazione compiamo un ulteriore passo verso l’integrazione degli strumenti: Google, Amazon e AI Search non devono più essere aperti separatamente, ma si trovano in un’unica interfaccia comune.

Tutti gli strumenti SISTRIX si trovano ora insieme nella navigazione, raggruppati in cinque aree, ciascuna con il proprio colore e la propria icona:

  • AI Search: AI Check, Prompt Tracking e Prompt Research
  • SEO: Domain Check, Keyword Analysis, Movers & Shakers, Onpage Check e Rank Tracking
  • Content: Content Assistant, Content Planner e Content Discovery
  • Amazon: Products, Sellers e Brands
  • Workspace: Projects, Dashboards, Reports, Lists e API
Screenshot della SISTRIX Toolbox che mostra l'analisi del sentiment dell'AI Check per Zara e una panoramica delle funzionalità della Toolbox.

L’effetto pratico è una minore profondità di clic: per un’analisi trasversale non cambi più vista, ma passi direttamente da uno strumento all’altro. I preferiti restano disponibili e possono essere fissati in modo permanente in alto nella navigazione principale tramite l’icona a stella, fino a un massimo di dieci.

La navigazione è solo la parte più visibile di una modernizzazione più ampia. Dall’inizio dell’anno stiamo rivedendo a fondo l’interfaccia, e la maggior parte del lavoro avviene dietro le quinte, nella base tecnica dell’interfaccia. Il risultato lo noti soprattutto in un punto: l’intera interfaccia è sensibilmente più veloce. Per noi la nuova base ha anche un secondo vantaggio, perché ci rende molto più rapidi nello sviluppo di prodotto. Tutti i dettagli nel Changelog.

Progetti Onpage: analizzare gli shop Shopify nonostante la limitazione dei crawler

Da maggio Shopify rallenta i crawler che non conosce, e questo riguarda anche il crawler di SISTRIX. Chi aveva un progetto Onpage attivo per uno shop Shopify ha visto da allora crawl incompleti o del tutto vuoti, senza messaggi di errore né spiegazioni. Il motivo: Shopify richiede ora una prova che il crawler sia autorizzato. Senza questa prova, le richieste vengono rifiutate o ritardate.

Ora c’è una soluzione direttamente in SISTRIX: nelle impostazioni avanzate del tuo progetto Onpage puoi salvare header HTTP personalizzati. Di cosa hai bisogno e come configurarlo su Shopify è spiegato direttamente accanto all’impostazione nello strumento.

Se finora non hai lavorato con i progetti Onpage: ti permettono di controllare in modo continuo l’intero dominio (o solo specifiche sezioni del sito), dai meta dati mancanti ai contenuti duplicati, fino ai link interrotti e ai tempi di caricamento, senza una configurazione complicata. Maggiori informazioni sui progetti Onpage in un tutorial dedicato.

Prova tutte le novità del terzo trimestre 2026

Gli aggiornamenti del terzo trimestre uniscono ciò che prima era separato: dalla misurazione di menzioni e citazioni si passa alla domanda su come si parla di un brand e quando viene raccomandato. Grazie alla funzione di chat, un’analisi conclusa diventa il punto di partenza per il passo successivo. Tramite API e MCP Server, i dati dei topic di Prompt Research, finora analizzabili solo in SISTRIX, diventano la base per i tuoi report e le tue richieste ai chatbot. E da viste separate nasce un’unica navigazione in cui i dati SEO, IA e di contenuto stanno fianco a fianco.

Le tre nuove analisi dell’AI Check e la funzione di chat dei Deep Dive fanno parte della beta IA/chatbot e sono attualmente ancora utilizzabili gratuitamente in tutti i piani. La nuova navigazione è già attiva in tutti gli account. ai.topicresearch è disponibile nell’API per tutti gli account con accesso API, e tramite l’MCP Server per tutti gli utenti SISTRIX attivi.

Retrospettiva: le novità del primo semestre 2026

Anche nel primo e nel secondo trimestre 2026 molto è ruotato attorno alla nuova realtà della ricerca, dalla visibilità nell’IA all’analisi Onpage fino all’API. Come promemoria, ecco ancora una volta in sintesi le novità più importanti del primo semestre:

  • Nel Prompt Tracking, oltre a ChatGPT, Perplexity e alle Google AI Overviews, ora è possibile monitorare anche il Google AI Mode.
  • Un riconoscimento dei brand migliorato garantisce dati più precisi e meno attribuzioni errate nelle risposte dell’IA.
  • I progetti Onpage sono stati completamente rivisti, tra l’altro con confronti basati su tag nell’indice di visibilità del progetto, un nuovo rilevamento degli errori e un log in tempo reale durante il crawl.
  • Il connettore Data Studio integra l’intera API SISTRIX, compresi i dati di visibilità IA, in Google Data Studio senza codice.
  • La nuova navigazione principale è partita nei SISTRIX Labs ed è disponibile per tutti da settembre.
  • Con Prompt Research è arrivata la ricerca di keyword per la ricerca AI, con volume di ricerca per la ricerca AI, intento e fase del customer journey per ogni topic.
  • Nel Prompt Tracking l’IA suggerisce tag adatti e, grazie al collegamento dei domini con i brand, oltre alle menzioni sono ora misurabili anche le citazioni.
  • Gli AI Deep Dive uniscono dati SISTRIX calcolati in modo deterministico e interpretazione dell’IA, con undici analisi al lancio nell’AI Check e in Prompt Research.
  • Con il passaggio a OAuth, l’MCP Server è aperto a tutti gli utenti SISTRIX, senza chiave API e senza crediti API.
  • L’API SISTRIX è stata ampliata con domain.paths e domain.hosts, ed è tornato domain.urlcount.seo.

Prospettive: cosa arriva dopo

Anche nel quarto trimestre si continua a pieno ritmo. Oltre agli ulteriori AI Deep Dive già citati, che porteremo gradualmente in altre aree di SISTRIX, stiamo rivedendo a fondo i Reports. Sono in parte superati e in alcuni punti inutilmente rigidi. L’utilizzo diventerà quindi più intuitivo, il design più moderno, e arriveranno funzioni completamente nuove. E anche nella Toolbox ci saranno ulteriori adeguamenti di design.

Come sempre, ci fa piacere ricevere il tuo feedback! Gli apprezzamenti ci confermano che siamo sulla strada giusta, e i feedback critici ci aiutano a migliorare ancora SISTRIX. E se desideri una funzione specifica, inviaci pure le tue richieste tramite il nostro supporto a support@sistrix.com. Non possiamo garantirti che verranno realizzate, ma le cose più piccole e facili da implementare le integriamo sempre volentieri. E quando molti utenti si trovano davanti allo stesso problema, inseriamo nella pianificazione anche funzioni più grandi.

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