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La mia pagina è stata erroneamente tolta dall’indice: i suoi Ranking sono ormai persi?

Nella maggior parte dei casi la risposta a questa domanda è: “No, i tuoi Ranking non sono persi, se…”. Essa dipende però molto da quando è stata estromessa la pagina.

Se la tua pagina non è indicizzata, Google non la potrà mostrare nei risultati di ricerca: essa perderà quindi tutti i posizionamenti degli URL di Ranking.

Se tale indicizzazione non è avvenuta da troppo tempo, è però ancora possibile che Google la riposizioni come prima, una volta che questa venga nuovamente indicizzata.

Nel caso tu abbia questo problema, ti consigliamo di porti tre domande correlate:

  1. Da quanto tempo i Ranking sono stati interrotti?
  2. Perché la pagina non rientra più nell’indice?
  3. Cosa posso fare dopo aver eliminato l’errore?

Da quanto tempo i Ranking sono stati interrotti?

Nel caso tu abbia scoperto ieri che la tua pagina non è più nell’indice di Google, ecco i primi passi per capire da quanto tempo è successo.

Per capire da quanto tempo la pagina non è stata più indicizzata, potrai consultare lo “Stato dell’indicizzazione” di Google Search Console, oppure l’Indice di Visibilità del dominio all’interno del Toolbox SISTRIX.

Siccome l’Indice di Visibilità misura la visibilità del dominio all’interno dei risultati di ricerca di Google, in questo caso esso crollerà a zero, come nell’esempio seguente, dove esso ha perso completamente la propria visibilità nella settimana del 19/09/2016.

In questo caso possiamo dire esattamente che la visibilità è crollata tra l’11 e il 19 settembre 2016 e, grazie a questo dato, iniziare il nostro lavoro di detective per scoprirne le cause.

Perché la pagina non rientra più nell’indice?

robots.txt

Il primo punto da prendere in considerazione è sempre il robots.txt: in caso esso sia stato inserito per la pagina, GoogleBot sarà escluso da essa e quindi non la potrà scansionare. Di conseguenza, essa non sarà compresa nell’indice.

Uso di Noindex

Vale la pena visitare il proprio sito per vedere se la pagina è stata erroneamente impostata come Noindex: in alcuni casi basta semplicemente dare un’occhiata al Checkbox del Content Management System relativo alla propria pagina. Raramente l’uso del Noindex non avviene nel codice sorgente della pagina, bensì nel Server Response, in base all’X-Robots-Tag. Consigliamo in questi casi di usare l’aggiunta di Chrome “Seerobots“, che mostra velocemente se l’URL è impostato come Noindex (nel codice sorgente o nell’X-Robots-Tag).

Problemi tecnici

Nel caso entrambi i casi precedenti non sussistano, è utile rivolgersi all’accertamento di problemi tecnici, come, ad esempio, problemi del server oppure alcune richieste automatiche che causano velocemente l’esclusione dell’IP consultato. Per individuare tali problemi si può chiedere aiuto a dei tecnici, oppure utilizzare l’Optimizer di SISTRIX per scansionare la pagina. Esso scansionerà automaticamente il tuo sito proprio come Google, dandoti la possibilità, anche durante la scansione, di vedere nel “Live-Log” se il server, ad esempio, rimanda numerosi codici di errore 400 (richiesta non valida) o 500 (errore del server).

Riassunto

Dopo aver accertato queste tre fonti di errore, avrai quasi sicuramente già capito il motivo per cui la tua pagina non compare più nell’Indice di Google.

Adesso è ora di tirarsi su le maniche e di risolvere l’errore.

Cosa posso fare dopo aver eliminato l’errore?

Una volta rimosso l’errore che impediva a Google di scansionare/ indicizzare la pagina, il passo seguente è di lasciare che quest’ultimo la scansioni e indicizzi nuovamente nel minor tempo possibile.

Potrai utilizzare la funzione “Richiesta di indicizzazione” su Google Search Console, in modo da far scansionare nuovamente fino a 500 URL e poi inviarli all’indice. Potrai anche creare un file HTML contenente tutte le sottopagine più importanti del dominio, per poi impostare “Scansiona questo URL e i suoi link diretti”.

Nel caso non utilizzassi ancora Google Search Console, potrai avviarla gratuitamente in pochi minuti e impostare un’indicizzazione manuale dei nuovi contenuti.

Un’altra possibilità è quella di creare una sitemap-XML e inviarla a Google.

Una volta che Google avrà scansionato e indicizzato completamente la pagina, procederà a valutare se sono avvenuti dei cambiamenti. Nel caso la pagina sia identica alla versione precedente alla deindicizzazione, Google la riconoscerà velocemente e riposizionerà gli URL in base ai vecchi Ranking, nella maggior parte dei casi.

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