Che cos’è un URL? Struttura e importanza per la SEO

Un URL (Uniform Resource Locator) è l’indirizzo univoco di una risorsa su internet. Esso permette di richiamare in modo mirato pagine web, immagini o altri contenuti. Un URL ben strutturato non solo migliora l’esperienza dell’utente, ma svolge anche un ruolo importante nell’ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO).

Struttura e componenti di un URL

Un URL è generalmente composto da diverse componenti. Per comprenderne la struttura e le sue singole parti, analizzeremo il seguente URL d’esempio suddividendolo nei suoi elementi costitutivi:

Struttura di un URL
  1. Il protocollo utilizzato: in questo caso HTTP (Hypertext Transfer Protocol). Altri protocolli sono ad esempio HTTPS, FTP, etc.
  2. L’host o l’hostname: www.youtube.com
  3. Il sottodominio: www. (ormai non più assolutamente necessario)
  4. Il dominio: youtube.com
  5. Il Top-Level-Domain (TLD – l’estensione dell’indirizzo internet): .com
  6. Il path: /watch. Un percorso indica solitamente un file o una cartella (directory) su un server web (ad esempio “/cartella/file.html”)
  7. Parametri e valori: v (parametro), QhcwLyyEjOA (valore del parametro). I parametri sono preceduti dal simbolo “?” all’interno di un URL. Il nome del parametro nel nostro caso è “v” e il suo valore “QhcwLyyEjOA” (il nome del parametro e il suo valore si presentano sempre secondo lo stesso schema: nome parametro=valore parametro).

Che importanza hanno gli URL per la SEO?

Leggibilità e User-Friendliness

URL chiari e comprensibili aiutano gli utenti e i motori di ricerca a comprendere rapidamente il contenuto di una pagina. URL parlanti come esempio.com/consigli-seo sono molto più significativi di sequenze criptiche di caratteri come esempio.com/p=12345. Una struttura di questo tipo aumenta la fiducia degli utenti e può incrementare il Click-Through Rate (CTR). Inoltre, gli URL parlanti possono essere analizzati e filtrati meglio in Tool SEO come Google Search Console, Google Analytics o SISTRIX.

Evitare i contenuti duplicati

Gli URL dinamici con molti parametri possono far sì che contenuti identici siano accessibili tramite indirizzi diversi, portando al Duplicate Content (o contenuti duplicati), influenzando negativamente il posizionamento del sito. L’uso di tag canonical o la pulizia della struttura degli URL aiuta a evitare questo problema.

Ecco la traduzione del testo, focalizzata sulle linee guida per caratteri, sicurezza e SEO:

Caratteri speciali e convenzioni di scrittura negli URL

Negli URL è necessario evitare determinati caratteri (come spazi o vocali con accenti), poiché possono causare problemi di visualizzazione. Al contrario, gli spazi dovrebbero essere sostituiti con i trattini e le vocali con l’accento scritte preferibilmente senza (ad esempio, caffé.it diventa caffe.it). Inoltre, è consigliabile utilizzare sempre lettere minuscole ed evitare i caratteri speciali.

HTTP vs. HTTPS: sicurezza e SEO

Google predilige i siti sicuri con protocollo HTTPS, in quanto crittografano la trasmissione dei dati, aumentando così la sicurezza degli utenti: essi godono spesso di un miglior posizionamento e rafforzano la fiducia dei visitatori.

Ecco la traduzione del testo, focalizzata sul concetto di reindirizzamento URL e sulla distinzione tra i codici 301 e 302:

Reindirizzamenti di URL: come reindirizzare correttamente con Redirect 301 e 302

Quando sono necessari i reindirizzamenti?

I reindirizzamenti dovrebbero essere configurati in caso di modifiche alla struttura degli URL, spostamenti di contenuti o consolidamenti, al fine d’indirizzare correttamente utenti e motori di ricerca.

Differenza tra Redirect 301 e 302

  • Redirect 301: reindirizzamento permanente che trasferisce i segnali di ranking
  • Redirect 302: reindirizzamento temporaneo che non sempre offre vantaggi SEO

Per le modifiche permanenti è necessario utilizzare sempre un reindirizzamento 301 così da non perdere posizionamenti.

Best Practice per URL “SEO-Friendly”

  • Evitare parametri superflui: mantieni la struttura degli URL pulita ed evita parametri inutili
  • Breve e concisa: evita parole o numeri non necessari
  • Utilizzare termini parlanti: usa parole chiare e descrittive
  • Usare le minuscole: gli URL dovrebbero essere scritti in modo coerente in minuscolo
  • Trattini al posto di underscore: separa le parole con i trattini (-), ma evita i trattini bassi (_)

Ecco la traduzione del testo, focalizzata sull’utilizzo di SISTRIX per l’analisi delle URL in ottica SEO:

Analisi degli URL con SISTRIX

L’analisi di singoli URL è una componente fondamentale dell’ottimizzazione per i motori di ricerca. Con SISTRIX puoi ricevere informazioni dettagliate sulla visibilità e sul posizionamento delle singole pagine del tuo sito: in questo modo saprai dove implementare ottimizzazioni mirate e migliorare le performance dei singoli contenuti.

Nella sezione “URL”, otterrai una panoramica di tutte le pagine del tuo dominio che appaiono nei risultati di ricerca di Google tra i primi 10 o i primi 100 risultati, inclusa la keyword migliore per quell’URL specifico (ossia quella che genera il maggior numero di click organici). Inoltre, potrai vedere quanto ogni URL contribuisce alla visibilità complessiva del tuo dominio.

Se desideri analizzare in modo mirato una pagina specifica, è sufficiente inserire l’URL nella barra di ricerca di SISTRIX: riceverai dati che includono l’Indice di Visibilità, i link in entrata e in uscita, e le keyword per le quali la pagina si posiziona.

Con pratici filtri (ad esempio, per profondità della directory, SSL o parametri URL) puoi affinare ulteriormente l’analisi così da identificare problemi tecnici e ottimizzare la struttura degli URL.

Esempio della sezione URL di SISTRIX

Con SISTRIX puoi analizzare in modo mirato quali URL del tuo sito hanno particolare successo, e dove esiste invece ancora un potenziale di ottimizzazione. Scopri subito come puoi migliorare la struttura delle tue pagine e aumentare in modo duraturo la visibilità nella ricerca di Google grazie a insight basati sui dati. Prova subito l’intero tool senza alcun costo nascosto, né disdetta necessaria per sette giorni: testa subito SISTRIX gratuitamente!

Gli URL parlanti sono utili, ma non sono un fattore di ranking

Gli URL sono una componente fondamentale di qualsiasi sito, ma non hanno un’influenza diretta sulla performance SEO. Sono infatti solo un indirizzo univoco e leggibile dai motori di ricerca. Una struttura di URL ben studiata e pulita migliora però l’esperienza dell’utente e aiuta nell’analisi dei dati.

Ecco la traduzione della sezione FAQ:

FAQ: domande frequenti sugli URL

Come devo gestire gli spazi negli URL?

Gli spazi non sono ammessi negli URL e devono essere convertiti. Tecnicamente, uno spazio viene codificato con %20. Raccomandazione per la SEO: al posto degli spazi, usa i trattini (-), ad esempio esempio.com/consigli-seo-per-principianti anziché esempio.com/consigli%20seo.

Qual è la lunghezza massima consentita per un URL?

I motori di ricerca come Google possono elaborare URL di al massimo 2.000 caratteri, ma nella pratica un URL dovrebbe essere significativamente più breve. Raccomandazione: usa il titolo (Title) della tua pagina anche come URL.

Ha senso accorciare o rinominare gli URL in un secondo momento?

Solo se c’è un buon motivo, ad esempio perché l’URL è incomprensibile o tecnicamente errato. Importante: se cambi un URL, imposta sempre un reindirizzamento 301 dal vecchio al nuovo indirizzo. Meglio: pianifica una buona struttura di URL fin dall’inizio ed evita modifiche frequenti.

L’URL dovrebbe includere la categoria?

Dipende dalla dimensione del sito. Per i siti più piccoli, spesso è sufficiente una struttura piatta senza categorie, mentre, per i siti più grandi (ad esempio, e-commerce, blog), la categoria nell’URL può essere utile. Esempio: esempio.com/guida/consigli-seo anziché esempio.com/consigli-seo È importante però che la struttura rimanga coerente e non sia troppo annidata in profondità.

Cos’è meglio: trattino basso o trattino normale?

I trattini (-) sono lo standard negli URL e vengono riconosciuti da Google come separatori di parole. I trattini bassi (_), invece, non vengono interpretati come separatori, il che ne complica la leggibilità e la tracciabilità SEO. Esempio:

  • esempio.com/consigli-seoraccomandato
  • esempio.com/consigli_seoda evitare

La distinzione tra maiuscole e minuscole è rilevante negli URL?

Sì. Su molti server (ad esempio, quelli basati su Linux), gli URL sono “case-sensitive“: ciò significa che esempio.com/SEO e esempio.com/seo potrebbero essere due pagine diverse. Raccomandazione: utilizza sempre le lettere minuscole per evitare confusione e contenuti duplicati.

Cosa succede se due URL mostrano lo stesso contenuto?

Questo porta al Duplicate Content, che può avere un impatto negativo sul posizionamento del sito. Soluzioni:

  • Utilizzo di un Canonical Tag per indicare l’URL preferito
  • Evitare parametri non necessari
  • Utilizzo di reindirizzamenti o “URL Rewrite”

Come posso personalizzare il formato URL su WordPress?

Vai su “Impostazioni” e poi su “Permalink”. Scegli l’opzione “Nome articolo” per creare automaticamente l’URL dai titoli dei tuoi post, oppure scegli “Struttura personalizzata” per includere la categoria: /%category%/%postname%/. Svantaggio: se modifichi la categoria, cambia anche l’URL, il che può diventare un problema.