Cos’è un Hostname?

L’Hostname di un indirizzo web comprende il sottodominio, il dominio e il Top Level Domain corrispondenti. Ad esempio, in https://www.sistrix.it/chiedi-a-sistrix/ l’Hostname sarà www.sistrix.it.

Se andiamo ad analizzare la struttura di un URL nello specifico, l’Hostname è quella parte racchiusa tra il protocollo (es: https://) e il primo slash (/) subito dopo al dominio di primo livello (o Top Level Domain).

  • Sottodominio: “www.”
  • Dominio o nome di dominio: “youtube.com”
  • Top Level Domain: “.com” oppure le varianti nazionali come “.it”
Esempio d'indirizzo web

Per essere corretti, gli Hostname dovrebbero essere letti da destra verso sinistra, prendendo in considerazione il fatto che i singoli elementi sono divisi dai punti.

com > youtube > www

Se si esclude la prima parte, cioè il dominio, si avrà esattamente la sequenza di elementi che comporta aspetti positivi, ma anche problematici, a Google. Chi possiede un dominio forte potrà creare i corrispondenti sottodomini basandosi su questo ordine.

In caso di penalità l’influsso sarà invece contrario all’interno della linea gerarchica (cioè andrà da sinistra verso destra): essa infatti non può passare dagli Hostname di livello più basso a quelli di livello più alto (cioè da destra verso sinistra). Per questo motivo non sarà necessario preoccuparsi troppo per il proprio dominio se spam.esempio.org attacca uno dei sottodomini (a meno che non si tratti di una penalità manuale).

Lo stesso discorso vale però per tutti i segnali di fiducia generati da un dato Hostname di un dominio: senza la struttura adeguata basata sui link interni, anche in questo caso i segnali non potranno fluire da destra verso sinistra nella gerarchia.