Accorciare gli URL: pro e contro dell’URL Shortener

Gli URL lunghi non sono né comodi da digitare nella barra del browser, né da condividere sui social media. Ecco perché esistono servizi di abbreviazione degli URL come bit.ly o TinyURL… ma quando conviene usarli? Te lo spieghiamo in questo articolo.

La lunghezza massima di un URL è di circa 2000 caratteri. Anche se fosse un decimo di questa lunghezza, sarebbe comunque troppo lungo per essere condiviso, ad esempio, via Facebook o per essere scritto manualmente nel browser. Anche quando si inseriscono degli URL in una rivista cartacea, è sempre meglio che siano più corti possibili.

In generale la lunghezza di un URL è determinata dalla posizione del documento di destinazione nella struttura del sito. A ciò si aggiungono quei fattori che caratterizzano gli URL “SEO-friendly” come, ad esempio, gli slug. Questi fattori sono generalmente più importanti della lunghezza finale.

Per questo motivo esistono “accorciatori” di URL che generano un indirizzo alias per l’URL vero e proprio. Questo alias porta allo stesso luogo dell'”indirizzo intero”, ma è composto solo da pochi caratteri.

Utilizzare questi servizi di abbreviazione degli URL è facile: basta inserire l’URL e cliccare sul pulsante per generare il link. Copia, condividi, fatto. L’unica domanda è: quali sono i vantaggi di un URL più breve?

Pro e contro di un URL accorciato

Gli URL non sono solo un indirizzo o uno standard di navigazione, bensì uno strumento con cui si genera fiducia negli utenti. Gli “URL parlanti” mostrano quali sono i contenuti della pagina, chi li offre e in che formato. La fiducia viene generata indipendentemente dalla lunghezza: l’importante è il contenuto.

https://www.sistrix.it/ (la nostra pagina iniziale, 23 caratteri)

https://www.sistrix.it/chiedi-a-sistrix/onpage/codice-di-stato-http/errore-del-client-4xx-pagina-di-errore-404/perche-una-pagina-di-errore-404-dovrebbe-mostrare-il-corretto-codice-di-stato-http-e-non-essere-reindirizzata/ (pagina di esempio, 221 caratteri)

esempio di url shortener: bit.ly

Se un URL Shortener come bit.ly genera una versione breve del nostro indirizzo di esempio, non si tratterà più di un URL parlante. Il numero di caratteri del link si riduce tuttavia ad un livello gestibile e adatto a un post.

Vantaggi di un URL breve

  • Creare un URL breve è facile e veloce usando i servizi dedicati, anche senza registrazione.
  • Con un URL accorciato si risparmiano caratteri preziosi per i post sui social media.
  • I contenuti difficili dell’URL, come i caratteri speciali, non compaiono nell’URL breve: il link appare pulito.
  • L’accorciamento dell’URL non cambia nulla nei dati di accesso o nell’ottimizzazione OnPage del sito, quindi non si deve temere alcun codice di stato negativo.
  • A seconda del provider e del piano scelto, i link brevi sono validi in modo permanente.

Il pro principale di un URL accorciato è quindi la comodità per l’utente, senza contare i numerosi vantaggi nei social media.

Svantaggi di un URL breve

  • Un indirizzo breve non consente di capire il contenuto o il provider, motivo per cui è molto apprezzato dai criminali informatici (e quest’immagine negativa potrebbe riflettersi anche sul sito che si affida a questo tipo di URL).
  • A seconda del provider e del piano scelto, i link brevi sono validi solo per un periodo di tempo limitato, dopo il quale possono portare a una pagina di errore 404.
  • I servizi di URL brevi si riservano il diritto di riassegnare un link dopo la scadenza, il che può portare a un dirottamento del link.
  • Gli URL Shortener sono terze parti vulnerabili ad attacchi informatici: i dati degli utenti raccolti al loro interno sono quindi potenzialmente a rischio.

L’utilizzo di un URL Shortener può essere quindi vantaggioso o meno, a seconda del motivo per cui desideri accorciare i tuoi URL. Se utilizzi questo tipo di servizi gratuitamente, devi essere consapevole delle conseguenze a lungo termine per il tuo sito.

Conclusione

Il fatto che Google abbia sospeso il suo URL Shortener nel 2018 è abbastanza eloquente: gli URL brevi sono infatti un’arma a doppio taglio che dovresti usare solo quando i vantaggi compensano gli svantaggi. Se cerchi ad esempio una soluzione rapida per condividere rapidamente link sui social media, sono sicuramente una soluzione utile.