Una Sitemap è un file che informa i motori di ricerca sui contenuti del tuo sito in modo strutturato e contiene solitamente un elenco di URL (ovvero pagine, immagini, video o notizie) oltre a informazioni aggiuntive come la data dell’ultima modifica o le versioni linguistiche disponibili.
- Quando ha senso o è necessaria una Sitemap?
- Panoramica dei tipi di Sitemap
- Come si crea una Sitemap?
- Best practice per le Sitemap
- Serve anche una Sitemap HTML oltre a quella XML?
- Con quale frequenza devo aggiornare una Sitemap?
- Come SISTRIX aiuta nell'ottimizzazione della Sitemap
- Particolarità delle Sitemap video
- Le Sitemap sono una parte importante della SEO tecnica
I motori di ricerca come Google, Bing o Yandex utilizzano questo file per scansionare i contenuti in modo efficiente e comprendere meglio quali pagine siano particolarmente importanti.

Quando ha senso o è necessaria una Sitemap?
Se il tuo sito ha meno di 500 URL o è ben collegato internamente, i motori di ricerca troveranno la maggior parte delle pagine senza problemi anche senza una Sitemap. Tuttavia, in molti casi una Sitemap può essere utile o addirittura necessaria:
- Per siti di grandi dimensioni: più pagine hai, più diventa difficile rendere ognuna di esse raggiungibile tramite link interni. Una Sitemap aiuta a rendere visibili tutti gli URL importanti. Nella sua documentazione, Google indica esplicitamente la cifra di 500 URL come limite oltre il quale è opportuno creare una Sitemap.
- Per nuovi siti web: senza link esterni, l’accesso per i crawler è più difficoltoso. La Sitemap fornisce loro una base di partenza chiara.
- Per contenuti speciali: se le tue pagine contengono molti video, immagini o notizie, una Sitemap specializzata fornisce informazioni contestuali aggiuntive che ne migliorano la reperibilità.
Ma attenzione: una Sitemap non è né una garanzia né un requisito per l’indicizzazione: essa segnala ai motori di ricerca ciò che ritieni importante; la decisione se indicizzare effettivamente le pagine spetta a loro.
Panoramica dei tipi di Sitemap
A seconda dell’obiettivo e del contenuto del tuo sito, possono essere presi in considerazione diversi formati di Sitemap:
- Sitemap XML: lo standard tecnico per i motori di ricerca. Può essere integrata con informazioni aggiuntive per immagini, video, notizie o versioni linguistiche.
Esempio:
<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?> <urlset xmlns="http://www.sitemaps.org/schemas/sitemap/0.9"> <url> <loc>https://www.esempio.it/</loc> <lastmod>2025-03-25</lastmod> </url> <url> <loc>https://www.esempio.it/pagina</loc> <lastmod>2025-03-15</lastmod> </url> <url> <loc>https://www.esempio.it/blog/consigli-seo</loc> <lastmod>2025-03-20</lastmod> </url> </urlset>- Sitemap HTML: per le persone, non per i crawler. Aiuta la navigazione dell’utente, ma può supportare indirettamente la SEO attraverso i link interni. Non è più necessaria per i siti ben curati.
- RSS, mRSS, Atom: particolarmente indicati per contenuti dinamici o siti web basati su CMS. Ideali per notizie o contenuti video.
- Sitemap testuale: formato molto semplice con un URL per riga; utile per strutture di siti estremamente semplici.
- File di indice della Sitemap: per siti web di grandi dimensioni con oltre 50.000 URL o file superiori a 50 MB. Funge da elenco di più Sitemap singole.
Come si crea una Sitemap?
La creazione dipende dal tipo e dalle dimensioni del tuo sito:
- Con CMS: WordPress, Wix e simili forniscono spesso automaticamente una Sitemap. Plugin come Yoast SEO o Rank Math offrono un controllo aggiuntivo sui contenuti della Sitemap.
- Manualmente: per siti molto piccoli puoi scrivere una Sitemap XML a mano. In questo caso è necessario rispettare la struttura corretta (ad esempio
<urlset>,<loc>,<lastmod>). - Automaticamente tramite tool: per siti più grandi o complessi conviene utilizzare tool come Screaming Frog o generatori individuali a livello di server. I tool per siti web di grandi dimensioni sono a pagamento.
Importante: utilizza solo URL canonici e completi (es. https://www.tuosito.it/pagina.html) e salva la Sitemap nella directory radice (root) del sito web.
Best practice per le Sitemap
- Rispettare i limiti di dimensione: massimo 50.000 URL o 50 MB (non compressi) per file. Se sono di più: suddividere e utilizzare un file di indice.
- Curare l’aggiornamento: i campi come
<lastmod>dovrebbero essere corretti e riflettere le modifiche effettive dei contenuti. - Solo URL rilevanti: inserisci solo le pagine che devono essere indicizzate (ad esempio, escludi pagine di ricerca interna, aree di login o reindirizzamenti).
- Attenzione alla codifica: l’UTF-8 è obbligatorio. Tutti gli URL devono essere assoluti.
- Fare riferimento alla Sitemap nel file robots.txt: questo facilita l’accesso ai motori di ricerca.
Serve anche una Sitemap HTML oltre a quella XML?
Una Sitemap HTML non è obbligatoria, ma può essere utile:
- Per gli utenti: specialmente in siti grandi o mal strutturati, una Sitemap HTML rappresenta un ulteriore livello di navigazione.
- Per la SEO: può aiutare indirettamente perché rafforza i link interni, specialmente se è ben integrata nel sito.
Se la tua navigazione è già chiara, non hai bisogno di una Sitemap HTML. Tuttavia, come integrazione può avere senso, soprattutto per strutture di siti datate e molto complesse.
Con quale frequenza devo aggiornare una Sitemap?
La risposta dipende dalla frequenza con cui cambiano i tuoi contenuti:
- Pagine statiche: in questo caso è sufficiente un controllo occasionale.
- Contenuti dinamici: per portali di notizie, blog o shop con frequenti cambi di prodotto, si consiglia un aggiornamento automatizzato.
L’aspetto decisivo è che il valore <lastmod> sia impostato in modo sensato. Sebbene Google ignori <priority> e <changefreq>, utilizza <lastmod> se viene gestito in modo affidabile.
Come SISTRIX aiuta nell’ottimizzazione della Sitemap
Oltre alla creazione tecnica, anche la qualità della Sitemap gioca un ruolo importante. Con un progetto SISTRIX è possibile analizzare se tutte le pagine importanti sono state rilevate correttamente e se sono indicizzabili. Nelle impostazioni è possibile indicare la propria Sitemap; SISTRIX la confronterà quindi con le pagine scansionate e l’effettiva indicizzabilità.
In questo modo riconoscerai rapidamente se mancano contenuti importanti, se sono presenti reindirizzamenti o problemi di codici di stato e quanto sono aggiornate le pagine elencate. Questo controllo regolare aiuta a mantenere la Sitemap attuale e pulita, fornendo indicazioni chiare sui potenziali di ottimizzazione.

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Particolarità delle Sitemap video
Se offri contenuti video e vuoi renderli visibili, non basta un semplice URL. Una Sitemap video dovrebbe contenere:
- Titolo e descrizione
- URL del video e una miniatura (thumbnail)
- Durata, limiti di età ed eventuale valutazione
- Data di pubblicazione
Anche in questo caso vale la regola della coerenza: i metadati devono corrispondere al contenuto effettivo.
Le Sitemap sono una parte importante della SEO tecnica
Una Sitemap non sostituisce una buona struttura del sito, ma rappresenta un’integrazione fondamentale. Specialmente nel caso di siti grandi, nuovi o specializzati, assicura che i motori di ricerca mantengano una visione d’insieme chiara.
Importante: la Sitemap non deve essere semplicemente creata una volta e poi dimenticata. Chi pubblica regolarmente nuovi contenuti o modifica la struttura delle proprie pagine dovrebbe curarne attivamente la manutenzione.
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