Errori CSS comuni e la loro influenza sulla SEO

Cosa succede se un file CSS non viene trovato?

Con il linguaggio dei fogli di stile CSS (Cascading Style Sheets) definisci l’aspetto dei siti web, il loro layout, colori e tipografia, di solito in combinazione con l’HTML. Le istruzioni di progettazione spesso non sono integrate direttamente in ogni singola pagina, ma sono collegate come foglio di stile esterno, in modo da separare nettamente il contenuto dal design. Se apporti modifiche, dovrai solo modificare il file CSS centrale.

Ma ciò significa anche che, se un file CSS non viene trovato, solamente il contenuto del sito web è visibile: i blocchi di testo e le immagini vengono infatti creati senza un layout definito. Per evitare che ciò accada assicurati che il collegamento sia corretto e che il file CSS si trovi davvero nella posizione specificata. Se lo memorizzi sul tuo server, c’è meno rischio che diventi improvvisamente inaccessibile.

Cosa succede quando un file CSS viene reindirizzato?

I reindirizzamenti (redirects) vengono utilizzati per reindirizzare da un URL richiamato da un browser a un altro. Possono essere utili se, per esempio, un sito migra su un nuovo dominio o se stai ristrutturando il tuo sito. In alcuni casi i reindirizzamenti possono anche impedire la duplicazione dei contenuti.

La stessa cosa che accade con i reindirizzamenti delle pagine web, accade con i reindirizzamenti di un file CSS: i browser e i motori di ricerca non raggiungono direttamente la destinazione, ma devono seguire un reindirizzamento. Il rischio è che, se non funziona il reindirizzamento, il sito web non viene visualizzato nel design previsto. Per questo motivo è meglio includere l’URL corretto del file CSS nel codice sorgente.

Posso caricare i file CSS ospitati esternamente?

Normalmente non c’è nessun problema nel caricare file CSS ospitati esternamente. Questo avviene solitamente tramite un tag di collegamento nell’intestazione della pagina che rimanda all’URL del file.

<link rel=“stylesheet“ href=“path-to-css-file“>

È importante che l’URL specificato sia corretto e che il file si trovi nella posizione specificata. Se nessuno dei due casi si verifica, succede la stessa cosa di quando un file CSS non viene trovato sul proprio server: il layout della pagina non viene visualizzato correttamente. È possibile ridurre il rischio memorizzando i file CSS solo sul proprio server. Senza contare che diversi browser offrono la possibilità di verificare l’aspetto dei siti web senza CSS.

Quanti file CSS bisognerebbe utilizzare?

Puoi usare più file CSS per una pagina web, utilizzando un elemento aggiuntivo per ogni foglio di stile. Tuttavia in questo caso c’è il rischio che regole simili si sovrascrivano a vicenda, oppure che troppi file CSS possano influire negativamente sulle prestazioni della pagina.

È meglio ottimizzare un file CSS combinando tutte le definizioni in un unico script: in questo modo viene richiesto solo un file. È inoltre opportuno comprimere i file CSS, eliminando per esempio spazi vuoti superflui. Tale processo di compressione può essere facilitato da dei tool, in modo che tu non debba procedere manualmente: tra questi ricordiamo CSS Minifier o minifier.org.