Tips & Tricks per la Keyword Research con SISTRIX: le funzioni più utili

La Keyword Research è uno dei compiti fondamentali della SEO: in questo articolo ti sveleremo delle funzioni utili per velocizzare il tuo processo di Keyword Research usando il Toolbox SISTRIX.

Il tool per eccellenza: “Keyword Discovery”

All’interno del modulo SEO di SISTRIX è disponibile un tool estremamente utile per la Keyword Research, chiamato “Keyword Discovery“.

Ti basterà inserire una o più parole nella barra di ricerca per ottenere una lista dettagliata di tutte le keyword che le contengono, con moltissime altre informazioni lato SEO (volume di ricerca, SERP, traffico, intento di ricerca, e tanto altro).

Per saperne di più su questo tool puoi leggere il nostro articolo dedicato.

Scoprire nuove keyword correlate

La funzione “Keyword Environment” è molto utile per ampliare la nostra ricerca di keyword.

Google ha infatti trattato il tema della “Query Expansion” (12345…) in numerosi papers per spiegare come il miglioramento della qualità dei risultati sia fortemente legato ai termini simili e correlati alla ricerca dell’utente.

Tra i metodi più comuni di “Query Expansion” ci sono la lemmatizzazione e la radicalizzazione (stemming), i refusi (“britney spears” viene cercato in 600 modi diversi) o l’utiliizzo dei sinonimi.

Il problema dei sinonimi, tuttavia, è che possono modificare il significato a seconda del contesto, e che spesso più sinonimi non coesistono nella stessa frase.

Proprio per questo motivo, da anni Google non cerca solo i sinonimi della query per offrire risultati migliori, ma fa anche uso di:

  • Ricerche che vengono realizzate nella stessa sessione utente. Per esempio, se cerco “come diventare dentista” è probabile che poi continui con “come diventare assistente dentale/ assistente alla poltrona/ assistente di studio dentistico”.
  • Stretta co-occorrenza di determinati termini nelle pagine visualizzate. Ad esempio, è probabile che i primi risultati per la query di ricerca “gatto” includano anche il termine “felino”.

Per dirlo in parole povere: quando effettuiamo una ricerca su Google veniamo anche a contatto con risultati di keyword correlate semanticamente al termine che stiamo cercando (la loro co-occorrenza indica una similitudine semantica).

Ad esempio, la keyword “assicurazione auto” mostra come co-occorrenze termini come “preventivo assicurazione auto”, “assicurazione auto online”, “prezzi assicurazione auto”, ecc.

All’interno della funzione “Keyword Environment” troviamo non solo i termini correlati che contengono la keyword di base, ma anche quelli collegati semanticamente ad essa. Nel caso di “assicurazione auto”, ci verranno riportate quindi parole chiave come “polizza auto”, “preventivo assicurazione” o “assicurazione moto”.

Estrarre le keyword di Google Suggest e le ricerche correlate

Esistono numerosi tool utili per estrarre le ricerche di Google Suggest e quelle correlate, ma hanno tutti delle limitazioni: answerthepublic.com non mostra né i dati sul volume di ricerca, né lo storico delle keyword, al contrario di keywordtool.it, che però è comunque a pagamento. Inoltre, entrambi i tool si limitano a concatenare le combinazioni di keyword, senza considerare se le parole hanno effettivamente senso, il che può far perdere del tempo prezioso durante la fase di Keyword Research.

SISTRIX può quindi essere una valida alternativa ad entrambi, in quanto mostra le keyword correlate ordinate in base al volume di ricerca, insieme alla tendenza annuale e, se presente, allo storico.

Estrarre le PAA (People Also Ask), le domande degli utenti

I tool che abbiamo citato nel paragrafo precedente spesso riportano la combinazione delle keyword con particelle come “chi”, “cosa”, “dove”, “perché”, ecc.

SISTRIX dedica una sezione proprio a questo tipo di domande, cioè le cosiddette “People Also Ask” che s’incontrano sempre più spesso nelle SERP.

Ti basterà inserire una keyword nella barra di ricerca e selezionare la voce “Domande“: il tool ti mostrerà automaticamente tutte le PAA legate a quella keyword, se presenti.

Clustering delle keyword

Il termine “Keyword Cluster” indica il raggruppamento di keyword secondo la loro vicinanza semantica, cioè l’ultimo passo della Keyword Research. Un simile compito può risultare spesso complicato e laborioso, ma non temere: SISTRIX può aiutarti a velocizzarlo.

Prima di tutto, crea una lista di keyword, dirigendoti nella sezione “Liste“.

Dove trovare le liste nel Toolbox SISTRIX

Crea una lista di keyword cliccando su “Crea nuova lista”.

A questo punto potrai aggiungere l’elenco di keyword che t’interessa: queste verranno ordinate in base al volume di ricerca e ripulite di eventuali “doppioni”.

Ecco cosa potrai fare con le keyword della tua lista all’interno di SISTRIX:

  • Estrarre il volume di ricerca
  • Visualizzarne la quota di mercato
  • Classificarle in base all’intento di ricerca
  • Estrarre le domande degli utenti (PAA)
  • Creare dei cluster

Il raggruppamento delle keyword tramite Clustering può essere molto utile per…

  • Valutare gli argomenti principali a seguito di una Keyword Research;
  • Rilevare rapidamente i principali gruppi di keyword persi dopo un aggiornamento di Google o una migrazione;
  • Raggruppare le keyword dopo un’analisi di Content Gap per individuare gli argomenti per cui il tuo sito non si posiziona.

Dopo l’aggiunta delle tue keyword alla lista, la funzione “Keyword Cluster” le raggrupperà in argomenti automaticamente, fornendoti ulteriori dati sulle ricerche mensili, il Device Share, e tanto altro.

29.07.2021