Panoramica keyword: come sfruttare al meglio il potenziale delle keyword?

Sapere quanti sono gli URL di ranking e quanti di essi si posizionano in prima pagina è un ottimo modo per valutare quanto potenziale stia effettivamente venendo ricavato dai contenuti di un dominio, che sia tuo o di un concorrente. Lo stesso discorso vale per la quantità di keyword per cui si sta posizionando. In questo tutorial ti mostreremo dove trovare queste informazioni nel Toolbox SISTRIX e come sfruttarle a tuo vantaggio.

Anche se dà sempre soddisfazione vedere che il tuo dominio si posiziona con un gran numero di keyword, è anche importante venire a conoscenza di quante di esse siano effettivamente nella Top-10, cioè nella prima pagina dei risultati di ricerca.

Ricorda che circa il 99% degli utenti rimane all’interno della prima pagina delle SERP, senza neanche cliccare sulla seconda o sulla terza.

La sezione “Keyword – Panoramica” del Toolbox SISTRIX ti permetterà di capire se un dominio sta seguendo una vera e propria strategia SEO, semplicemente dando uno sguardo alla percentuale di keyword che esso possiede in prima pagina.

Per raggiungere questa sezione dovrai digitare il dominio che t’interessa e poi cliccare su “Panoramica” nel menù a sinistra dello schermo, all’interno del riquadro “Keyword”. Verrai immediatamente salutato da un’intestazione riassuntiva che mostra la quantità di keyword del dominio posizionate all’interno delle prime 100 posizioni di Google (Top-100).

Il primo riquadro a sinistra mostra la quantità totale di keyword posizionate, che ti darà un’idea delle dimensioni del dominio. Molto più importante è però il riquadro “Profilo keyword“, che suddivide il valore precedente in keyword Top-100 e (molto più d’interesse) Top-10. La posizione media indica inoltre quanto l’intero database di keyword del dominio è distante dalla prima pagina.

Il tema sul “perché dovrei utilizzare questi dati e cosa significano” per quanto riguarda il profilo keyword e gli URL lo affronteremo tra poco, quando analizzeremo singolarmente i diversi grafici.

Passiamo ora al riquadro “URL“, che indica la quantità di URL posizionati nelle prime 10 e 100 posizioni di Google, insieme alla loro lunghezza media in caratteri.

Infine, grazie a “Conteggio parole“, potrai velocemente capire se il dominio si posiziona soprattutto per keyword long tail o short head.

Quantità di URL di ranking

Al di sotto dei riquadri riassuntivi vedrai il grafico degli URL di ranking (nel nostro esempio di zalando.it).

Al suo interno sono rappresentati sia gli URL Top-100 (compresi i Top-10), sia solo quelli Top-10: contando che la maggior parte del traffico deriva da questi ultimi, la linea blu sarà quella più interessante da considerare. Non è necessario che il grafico mostri un aumento costante nel numero totale di URL di ranking, bensì è molto più importante che la differenza tra le due linee diminuisca, e quindi che sempre più URL indicizzati passino a posizionarsi in prima pagina.

L’esempio precedente mostra anche chiaramente che la pratica “aggiungi sempre nuove pagine” non è più una strategia SEO di successo. Vediamo, infatti, che tra il 2012 e il 2013 c’è stato un grande aumento di URL Top-100, ma la linea blu non mostra alcun picco, bensì un leggero trend in aumento già presente in precedenza.

Quantità di keyword di ranking

Il grafico successivo mostra l’andamento della quantità di keyword posizionate in Top-100 (inclusi i ranking Top-10) e in Top-10.

Esattamente come per gli URL, è più importante che la linea blu aumenti, piuttosto che quella rossa diminuisca.

In generale la maggior parte dei domini che non possiede una vera e propria strategia SEO si posiziona per moltissime keyword nelle prime 100 posizioni, ma solo con il 10% o 20% in prima pagina.

Nei domini invece che seguono una chiara strategia SEO (o che curano particolarmente il rapporto di keyword nel contenuto) quest’ultimo valore può salire a più del 50%.