Filtrare e definire le keyword posizionate grazie a filtri e attributi

I dati relativi ai posizionamenti sono disponibili nel Toolbox SISTRIX senza alcun tipo di restrizioni, per tutti i domini e le date. Essi includono gli attributi (come gli Snippet, le SERP Features, il trend e il volume di ricerca) e le valutazioni di SISTRIX (ad esempio i ranking storici e l'intento di ricerca). Per aiutarti il Toolbox offre anche delle modalità di filtri veloci e avanzati.

Leggi questo tutorial per scoprire i dati che offriamo per quanto riguarda le keyword e per imparare a filtrare velocemente le liste di parole chiave. Alla fine di questo articolo sarai in grado di personalizzare le colonne delle tabelle e utilizzare i filtri avanzati per effettuare ancora più velocemente un’analisi delle keyword per qualsiasi dominio.

Barra di navigazione

Quando digiti un dominio nella barra di ricerca e clicchi la voce “Keyword” nel menù a sinistra del Toolbox SISTRIX, noterai delle opzioni nella parte superiore dello schermo.

Data 1 : cliccando su questo riquadro verranno mostrate tutte le date disponibili, che potrai selezionare per vedere i dati corrispondenti. Di default vengono mostrate solo quelle relative al Paese contenuto nella barra di ricerca. Questa opzione è utile in particolar modo quando si effettua una keyword research.

Una volta scelta la data per cui si desidera visualizzare i dati, il Toolbox ti mostrerà tutte le keyword per cui il dominio si posiziona in quello specifico giorno: una caratteristica fondamentale per controllare le tue campagne.

Opzioni 2 : tramite le opzioni avrai a disposizione delle ulteriori impostazioni per la tabella delle keyword e per i filtri.

Il filtro esperto ti permetterà di sostituire la tua normale gestione dei filtri con la modalità avanzata, grazie alla quale potrai definire le connessioni booleane dei tuoi filtri: nella modalità normale, infatti, i diversi tipi di filtri vengono connessi con O (oppure) se sono differenti, e con E se sono dello stesso tipo.

Grazie a “Seleziona colonna” potrai scegliere quali colonne di dati desideri visualizzare nella tabella delle keyword. In questo modo avrai a disposizione solo le informazioni di cui hai bisogno in quel preciso momento. Questa funzione verrà approfondita in seguito.

Con “Salva filtro” potrai salvare la combinazione di filtri che hai impostato, in modo da poterli nuovamente caricare in un secondo momento tramite “Carica filtro“.

Fonte 3 : qui potrai scegliere i tipi di dati da visualizzare, ad esempio mobile o desktop.

Di default il Toolbox mostra i dati mobile, siccome ormai la maggior parte delle ricerche viene effettuata da Smartphone, secondo Google. I dati desktop sono comunque facilmente raggiungibili cliccando sulla voce “Desktop”.

Di fianco a queste due opzioni vedrai una freccetta rivolta verso il basso: cliccandola potrai selezionare i dati dall’Optimizer (il modulo che ti permette di tenere traccia di un campione di keyword personale) e da Search Console (il Toolbox ti permette infatti di connetterti con il tuo account di Google Search Console).

Esporta 4 : questa funzione permette di scaricare le keyword correntemente mostrate nella pagina sotto forma di file CSV, opzione molto utile nel caso volessi utilizzare i dati del Toolbox su Excel o nei tool di Business Intelligence.

Tutto quello che c’è da sapere sugli Export e sul loro costo in crediti è racchiuso nel nostro articolo “Export e crediti nel Toolbox SISTRIX“.

La tabella delle keyword

La tabella delle keyword è il cuore di questa sezione: al suo interno potrai vedere tutte le parole chiave del dominio che stai valutando, usando i filtri per trovare le risposte alle tue domande.

La tabella delle keyword presenta una visualizzazione standard formata da determinate colonne, che possono essere modificate a seconda dei tuoi bisogni (opzione “Seleziona colonne”).

Vista di default

La riga comincia con la keyword che abbiamo rilevato da Google, seguita dal posizionamento migliore posseduto dall’URL del dominio valutato, incluso il cambiamento positivo o negativo rispetto alla settimana precedente (se presente). Cliccando sulla keyword, il Toolbox ti porterà alla pagina delle SERP (Search Engine Results Page) corrispondente: se la keyword è formata da più parole potrai selezionare solo una parte di essa (che verrà evidenziata), oppure analizzarla interamente cliccando sullo sfondo.

La seconda colonna della tabella riporta l’URL posizionato: clicca sul simbolo per raggiungere la pagina corrispondente, che si aprirà in una nuova tab.

Il volume di ricerca ti mostrerà una stima delle ricerche mensili attese per quella determinata keyword. Questo valore è molto utile per pre-filtrare le tue keyword a seconda del traffico: per calcolarlo prendiamo in considerazione diverse fonti, in modo da ottenere dei risultati più accurati.

La concorrenza è un valore che va da 0 a 100: esso viene calcolato per darti un’idea di quanto sia difficile posizionarti per una specifica keyword e quindi se devi aspettarti un maggior numero di concorrenti particolarmente forti sulla strada verso le prime posizioni.

Il trend usa il valore del volume di ricerca per mostrare graficamente la possibile stagionalità di una keyword, in modo che tu possa sapere quando dovresti aspettarti maggiori visitatori.

Il CPC è il valore del Costo Per Click per quella keyword, e deriva da Google Ads: esso può differire a seconda della campagna, ma è un buon modo per capire quanto è costosa una keyword.

Per quanto riguarda gli ultimi riquadri:

Passando il mouse sull’icona un popup ti mostrerà lo Snippet che Google mostra nelle pagine dei risultati per quel dominio. Oltre ad esso potrai vedere le specifiche SERP Features (come Ads, Featured Snippet, ecc.), se presenti.

Il riquadro apre la sezione relativa alla storia della keyword per quanto riguarda il dominio analizzato. Si tratta di una funzione molto utile per controllare come quest’ultimo si è posizionato per quella determinata parola chiave nel tempo, ed è fondamentale per valutare dei cali nell’Indice di Visibilità.

Infine, l’icona ti porterà direttamente alle SERP della specifica keyword, esattamente come se la digitassi nella barra di ricerca.

Vista personale

Oltre all’interfaccia standard, potrai usare l’opzione “Seleziona colonne” per definire liberamente quali dati desideri visualizzare nella tabella, in modo da personalizzare le informazioni a seconda di ciò che vuoi scoprire e dei tuoi casi d’uso.

Filtri predefiniti

I filtri posti al di sopra dei risultati coprono tutte le domande più comuni. Di seguito li analizzeremo nel dettaglio.

Cerca keyword

Il primo campo, posto di fianco al riquadro verde “Filtra adesso”, ti permette di digitare il termine che dovrebbe essere contenuto in ciascuna keyword. Usalo per cercare velocemente le keyword di brand, ad esempio:

In questo caso abbiamo digitato “decathlon” all’interno del campo “Cerca keyword” 1 e premuto enter. Il risultato è una lista filtrata contenente tutte le parole chiave che includono il termine xxx. Cliccando sull’icona della matita (numero 2 ) potrai anche modificare il filtro in modo da visualizzare solo le keyword che non contengono il termine “decathlon”. Oppure potrai cancellare il filtro con .

Risultato AMP

Questo filtro ti mostrerà tutti i ranking del dominio per i quali viene mostrato un URL AMP all’interno dei risultati di ricerca. Si tratta di un ottimo modo per controllare che ti stia posizionando con l’URL che desideri, nel caso lavorassi con questo framework.

Featured Snippet

Questo filtro ordina automaticamente i risultati relativi alle keyword dove viene mostrato un Featured Snippet. Attenzione però: esso non indica che il dominio valutato si trova nel Featured Snippet, bensì semplicemente che esiste una posizione 0 per quella keyword.

Questo filtro ti aiuterà a trovare le parole chiave per le quali Google ha deciso di mostrare una breve risposta estratta da una delle pagine dei risultati di ricerca (non necessariamente il primo di essi) per rispondere alle domande degli utenti. In questo modo potrai valutare questi Featured Snippet e tentare di “conquistarli” per il tuo sito, oppure, se lo sono già, difenderli dai concorrenti.

Intento di ricerca: Know Simple

Il filtro relativo all’intento di ricerca Know Simple ti mostrerà tutti i risultati che rispondono a questo tipo d’intento: per spiegarlo, Google parla di “(…) query che necessitano di una risposta molto specifica, come un fatto, un diagramma, ecc. Questa risposta deve essere corretta e completa, e può essere mostrata in uno spazio relativamente piccolo: le dimensioni di uno schermo di uno Smartphone”.

Le keyword con questo intento richiedono generalmente una risposta semplice e Google le utilizzerà sempre di più per rispondere direttamente nelle pagine dei risultati. Nel caso notassi una diminuzione dei tuoi visitatori dai motori di ricerca, controlla prima di tutto quante delle tue keyword sono Know Simple. In questo modo scoprirai anche quali tipi di risposte vengono fornite da Google per quelle parole chiave.

Mostra ranking multipli

Il filtro predefinito chiamato “Mostra ranking multipli” mostrerà tutte le posizioni di ranking per tutte le keyword, nel caso in cui degli URL si posizionassero più volte per una specifica parola chiave.

Ti consigliamo di usare questo filtro per organizzare ed esportare le keyword posizionate in modo da lavorarci in seguito con Excel: grazie ad esso potrai infatti valutare determinate informazioni, ad esempio quali keyword possiedono più di un ranking per multipli URL.

Nel caso invece lavorassi direttamente nel Toolbox, non avrai bisogno di esportare i dati per rispondere a questa domanda: ti basterà usare il filtro predefinito seguente.

Mostra cannibalizzazione keyword

Questo filtro riporterà una lista di keyword dove più di un URL del dominio presenta dei posizionamenti all’interno dei primi 100 risultati di Google (Top-100). Ti consigliamo di prenderti cura della cannibalizzazione, in quanto tali contenuti competono non solo con i concorrenti, ma anche con altre pagine del tuo stesso dominio.

Inserendo questo filtro la tabella otterrà una colonna in più, che indica la quantità di URL differenti che si posizionano per la keyword 1 .

Clicca sul numero per aprire un riquadro che ti mostrerà esattamente di quali URL si tratta e in quale posizione si trovano.

Per maggiori informazioni su questo tipo di valutazioni leggi il nostro tutorial chiamato “Come analizzare la cannibalizzazione di keyword e URL“.

Filtri generali

Oltre ai filtri predefiniti, il riquadro verde chiamato “Filtra adesso” ti permetterà d’impostare le tue combinazioni di filtri personali. Ricorda che i filtri sono un modo per rispondere a delle domande usando i dati, rendendo inoltre il campione di keyword più pratico da utilizzare e analizzare.

Ogni filtro possiede una breve spiegazione in modo che tu possa sapere cosa può essere filtrato e aggiunto.

Di seguito ti daremo alcune idee per creare dei filtri utili.

Esempio di filtro 1: prima i risultati a portata di mano

Aggiungi il filtro “Posizione” per ottenere solo i risultati nelle posizioni 11 – 20 della tua tabella, cioè tutti quelli che possiedono un ranking nella seconda pagina di Google.

Per queste keyword Google generalmente non solo ha notato una connessione tra la keyword e la pagina, ma anche considerato il contenuto di buon valore… eppure non è ancora abbastanza per la prima pagina.

Siccome il 98% degli utenti rimane all’interno di quest’ultima, investire un minimo di proprie energie negli URL che si posizionano nella pagina 2 può effettivamente fruttare dei visitatori e permetterle di raggiungere posizionamenti migliori.

Esempio di filtro 2: Intento di ricerca Do

Le keyword che, secondo Google, portano l’utente a svolgere una determinata azione, generalmente si traducono con l’acquisto di qualcosa, per cui possiedono un valore commercialmente interessante.

Si tratta di parole chiave attraenti anche per lo stesso Google, in quanto sono collegate a degli annunci a pagamento. Ed è proprio questo che possiamo scoprire nel Toolbox, aggiungendo il filtro “SERP con Google Ads”. Esiste anche una colonna aggiuntiva che mostra questo tipo di risultati, dovrai semplicemente selezionarla dall’opzione “Seleziona colonna”.

Ora saprai per quali keyword del dominio analizzato Google ha deciso di mostrare degli annunci a pagamento.

Come vengono scelte le keyword?

Il metodo di selezione delle keyword nel Toolbox SISTRIX copre le parole chiave frequentemente cercate nei Paesi inclusi nella piattaforma e numerosi termini Long Tail.

In questo modo avrai a disposizione un ampio bacino di query di ricerca potenziali che potrebbero essere dei buoni obiettivi per il tuo sito, senza contare che potrai scoprire cosa stanno facendo i tuoi concorrenti per posizionarsi per queste keyword.

Per i Paesi seguenti avrai la possibilità di analizzare i dati desktop e mobile dei primi 100 risultati di Google:

  • Germania
  • Austria
  • Svizzera
  • Regno Unito
  • USA
  • Paesi Bassi
  • Francia
  • Italia
  • Spagna
  • Polonia
  • Svezia
  • Brasile
  • Turchia

Per i Paesi seguenti, invece, avrai accesso ai dati mobile dei primi 10 risultati di ricerca:

  • Belgio
  • Irlanda
  • Portogallo
  • Danimarca
  • Norvegia
  • Finlandia
  • Grecia
  • Ungheria
  • Slovacchia
  • Repubblica Ceca
  • Canada
  • Australia
  • Messico
  • Russia
  • Giappone