Trovare opportunità di ranking con il Toolbox SISTRIX

Quali URL del tuo sito avrebbero maggiori possibilità di posizionarsi per determinate keyword nella prima pagina dei risultati? Analizzando le opportunità potrai concentrare i tuoi sforzi sul miglioramento dei contenuti e dei ranking per raggiungere la Top-10. Con un semplice click la sezione "Opportunità" del Toolbox SISTRIX ti permetterà di scoprire nuove keyword, per le quali i tuoi concorrenti si stanno già posizionando, e magari che non hai ancora considerato. Il tutto senza dover necessariamente avere conoscenze SEO approfondite.

La sezione “Opportunità” del Toolbox SISTRIX è un punto di partenza molto semplice per le tue attività SEO, in quanto:

  • Non necessita di conoscenze SEO tecniche
  • Ti permette di scoprire le opportunità maggiormente a portata di mano
  • Evidenzia nuove opportunità di keyword usando i dati di ranking dei tuoi concorrenti
  • Analizza le lacune nella copertura delle tue keyword
  • Aiuta ad aumentare la visibilità del tuo sito grazie al miglioramento dei contenuti
  • Ti permette di costruire su contenuti che presentano già dei ranking e che quindi già funzionano
  • Si attiva con un semplice click

In questo tutorial approfondiremo questa funzione, mostrandoti degli esempi concreti.

Dove trovo le opportunità del mio sito?

Troverai le opportunità e le keyword non utilizzate di qualsiasi dominio desideri (o sottodominio, directory, o URL) all’interno del modulo SEO del Toolbox SISTRIX.

Per raggiungere questa sezione, inserisci il dominio che vuoi analizzare nella barra di ricerca 1 e poi clicca sulla voce “Opportunità” nel menù a sinistra dello schermo, all’interno della categoria “Keyword” 2 .

Nella parte finale di questo articolo abbiamo aggiunto dei casi studio, ma prima di arrivarci approfondiremo le opzioni che potrai utilizzare per estrarre i dati che ti servono.

Opzioni di tabella

Le opzioni si trovano nell’angolo in alto a destra dello schermo 3 : grazie ad esse potrai esportare la tabella sotto forma di file CSV (usando dei crediti) oppure condividerla sui Social Media ().

Clicca sul tasto “Opzioni” per personalizzare la tabella:

  • Filtro esperto: apre un processo di filtri aggiuntivo per la tabella
  • Seleziona colonna: permette di aggiungere o nascondere determinate colonne nella tabella, salvando poi le tue preferenze per il futuro
  • Salva filtro: se hai creato una combinazione di filtri particolarmente utile potrai salvarla per le prossime volte
  • Carica filtro: permette di selezionare una delle combinazioni di filtri che hai salvato, oppure di cancellarla

La tabella delle opportunità di keyword

La tabella delle opportunità contiene tutte le keyword per le quali il dominio inserito non si posiziona nella prima pagina delle SERP, ma che potrebbe raggiungerla se ottimizzato. Grazie a questa semplice lista potrai velocemente capire a quali contenuti dare la priorità, siccome il 99% dei click avviene proprio nella prima pagina dei risultati di Google.

Ecco come appare la tabella:

1 Opportunità: livello di opportunità della keyword. Più è lunga la barra blu, maggiori saranno le opportunità che quell’URL raggiunga i primi 10 risultati se ottimizzato

2 Keyword: la keyword per cui il dominio si sta posizionando

3 Posizione: posizione di ranking dell’URL per quella keyword

4 URL: pagina del sito che si sta posizionando nelle SERP

5 Volume di ricerca: traffico organico medio e mensile per quella keyword

6 Concorrenza: livello di concorrenza per la keyword

7 Trend: tendenza del traffico della keyword negli ultimi 12 mesi

8 CPC: costo per click stimato per la keyword

9 Mostra cronologia della keyword : visualizza l’andamento storico dei posizionamenti del dominio per la keyword

10 Mostra SERP : visualizza i primi 100 risultati di Google relativamente alla keyword

La tabella darà priorità alle keyword con maggior potenziale, posizionandole in alto, ma potrai ordinare i risultati al suo interno come preferisci, cliccando sull’intestazione della colonna che t’interessa.

L’icona nell’angolo in alto a destra della tabella ti permetterà di scaricarla, oppure di aggiungerla ad una Dashboard o ad un Report.

Nella parte superiore della tabella troverai delle opzioni di filtri che ti permetteranno di riordinare e definire i risultati permettendoti di vedere solo quelli che t’interessano, risparmiando tempo.

La tabella mostra di default i dati mobile, ma potrai passare a quelli desktop cliccando su “Dati desktop“.

Il riquadro verde chiamato “Filtra adesso” aprirà un menù nella parte destra dello schermo, grazie al quale potrai selezionare numerose combinazioni di filtri che ti aiuteranno ad estrarre i dati che ti servono.

Keyword non utilizzate

Subito sopra alla tabella delle opportunità troverai la funzione chiamata “Keyword non utilizzate“.

Questa funzione ti permette di scoprire quali keyword dei tuoi concorrenti si stanno posizionando nei primi 100 (Top-100), 20 (Top-20) e 10 (Top-10) risultati di Google, che il tuo sito invece non copre. Questa analisi di “keyword gap” ti aiuterà a decidere se il tuo dominio dovrebbe creare un certo tipo di contenuti, puntando a sorpassare i ranking della concorrenza. Nella parte finale di questo articolo ti mostreremo ulteriori esempi a riguardo.

Clicca sul riquadro “Keyword non utilizzate” per cominciare l’analisi.

Nella finestra che apparirà potrai selezionare la “profondità” delle query da prendere in considerazione (Top-100, Top-20, Top-10) ed inserire i concorrenti che desideri confrontare. Ricorda che puoi anche valutare un sottodominio, una directory o un URL, selezionando l’etichetta corrispondente nel menù a tendina a destra del campo di input (nel caso di directory e URL non dimenticare di digitare l’intero protocollo!).

Oltre alle keyword per cui i domini concorrenti si stanno posizionando 1 , il Toolbox ti mostrerà anche il livello di competizione 2 e il volume di ricerca 3 stimato per la keyword. Ancora più importante, l’ultima colonna (o le ultime, se sono stati inseriti più siti) indicherà la posizione dei concorrenti per quella keyword 4 .

Ad esempio, se prendiamo in considerazione la keyword “guess” (per la quale asos.com non si posiziona nei primi 100 risultati di google.it), zalando.it si posiziona quinto e stylight.it ventisettesimo.

Ricorda che, inserendo più di un concorrente, il Toolbox mostrerà solo le keyword per cui tutti i competitor hanno un ranking. Questo significa che saranno prima calcolate le keyword in comune tra tutti i domini concorrenti, e poi queste verranno confrontate con il dominio-fonte. Più competitor verranno aggiunti, minore sarà la quantità di keyword in comune: nel caso quindi avessi confrontato più domini e non avessi ottenuto alcun risultato, potresti provare a inserirne uno alla volta.

Anche in questo caso la tabella può essere esportata sotto forma di file CSV e analizzata usando un software esterno.

Esempi d’uso

Come scegliere le migliori opportunità di keyword per il tuo sito

Se il tuo sito si posiziona per molte keyword che non raggiungono la prima pagina, potrebbe essere più semplice partire da quelle che possiedono un volume di ricerca più elevato e un livello di concorrenza minore. Si tratta infatti delle query che ti permetteranno di ottenere maggiore traffico organico, diminuendo il rischio di perdere posizionamenti a causa dei competitor.

Inoltre, è più semplice ottenere risultati più veloci dalle keyword per le quali il tuo dominio si posiziona nella seconda pagina delle SERP, siccome Google ha già dimostrato un certo livello di fiducia per tali URL.

In questo caso, ad esempio, focus.it si posiziona dodicesimo per la keyword “google earth”, che però presenta un alto volume di ricerca e una competizione medio-bassa.

Il primo passo sarebbe quello di controllare perché il dominio non è riuscito a raggiungere i primi 10 risultati, considerando eventuali problemi di cannibalizzazione. In secondo luogo si potrebbe anche valutare quali contenuti vengono offerti dai concorrenti, in modo da capire l’intento di ricerca alla base della query.

Come pianificare nuovi contenuti in base ai ranking dei concorrenti

Se vuoi creare nuovi contenuti pianificando strategicamente, potresti cominciare analizzando i punti di debolezza dei tuoi concorrenti nelle SERP.

Nel nostro esempio abbiamo confrontato il dominio studenti.it con due suoi competitor: skuola.net (dominio) e library.weschool.com (sottodominio).

Anche in questo caso procediamo evidenziando per quali keyword di alto traffico i concorrenti non si posizionano particolarmente bene. In questo esempio potrebbe quindi essere utile scrivere dei contenuti su Mozart, siccome i due concorrenti si posizionano oltre la quinta pagina dei risultati. Anche la keyword “rima” ha un alto volume di ricerca, ma potrebbe essere più difficile posizionarsi perché entrambi i concorrenti hanno un ranking in prima pagina.

Se desideri ordinare e personalizzare i risultati di questa tabella, selezionando solo le keyword che mostrano un potenziale maggiore, ti consigliamo di esportarla come CSV e di aprirla su Excel o Google Docs.

Per farlo clicca su nell’angolo in alto a destra: cliccando su “Esporta tabella” potrai scaricare la pagina in cui ti trovi.

Selezionando invece “Esporta intera tabella” il Toolbox ti chiederà quante righe desideri scaricare e se preferisci iniziare da una specifica. Per ogni riga esportata userai 1 credito.