Come leggere la distribuzione del Ranking del proprio sito nel modo adeguato

La funzione “Distribuzione del ranking” è fondamentale per scoprire quanta fiducia ripone Google in un dominio, un sottodominio, una directory o un singolo URL. Grazie alla sua natura grafica, che mostra la distribuzione dei posizionamenti del sito nelle prime dieci pagine di Google, si presta in modo ottimale per un’analisi veloce di più domini. La distribuzione del ranking permette d’individuare le opportunità ed eventuali penalizzazioni, mostrando anche i dati storici.

Perché dovrei considerare la distribuzione del ranking?

Trattandosi di una rappresentazione grafica, la distribuzione del ranking può essere utilizzata per analizzare velocemente numerosi aspetti di un sito, tra cui:

  • Valutare velocemente la fiducia di Google in qualsiasi dominio, sottodominio, directory o URL
  • Confrontare i domini dello stesso settore per trovare modelli di Best Practice
  • Scoprire le opportunità di ranking nella seconda pagina di Google
  • Misurare gli effetti di eventuali penalità manuali
  • Monitorare lo sviluppo di un dominio durante un progetto SEO

Come usare la distribuzione del ranking

Questa funzione è disponibile su SISTRIX per qualsiasi dominio, sottodominio, directory o URL: sfrutta questo tutorial e gli esempi al suo interno per scoprire come usarne i dati.

Per analizzare la distribuzione del ranking di un dominio, inseriscilo prima di tutto nella barra di ricerca 1 e clicca su “Distribuzione del ranking” nel menù a sinistra dello schermo 2 (o nel burger menu su mobile).

Come impostazione predefinita, SISTRIX ti mostrerà i dati percentuali mobile, ma potrai modificare le tue preferenze usando le opzioni nell’angolo in alto a destra dello schermo:

Opzioni della sezione distribuzione del ranking
  • Assoluta/Percentuale: analizza i dati percentuali o assoluti
  • Opzioni > Fonte dei dati: visualizza i dati desktop o mobile
  • Esporta: esporta la tabella come file CSV usando dei crediti
  • Shortlink: condividi la pagina sui Social Media
I valori percentuali ti permettono di avere una panoramica semplice e veloce della distribuzione dei ranking del sito nelle pagine dei risultati di Google, ma i valori assoluti sono più precisi per valutare la quantità di ranking persi o guadagnati da una settimana all’altra.
Passa il mouse sulle colonne per vedere i dati

La prima barra del grafico ti mostra quante keyword del dominio analizzato si posizionano tra i primi dieci risultati di Google. “Page 1” rappresenta le posizioni dalla 1 alla 10, “Page 2” dalla 11 alla 20, e così via fino alla “Page 10”, che indica le posizioni dalla 91 alla 100.

In questo caso vediamo, ad esempio, che il 41% delle keyword di zalando.it ha un ranking tra la posizione 1 e 10 (prima barra a sinistra). Questo tipo di distribuzione (discendente da sinistra a destra) dovrebbe essere l’obiettivo di ogni SEO, siccome la maggior parte dei click organici avviene nella prima pagina di Google.

Questa sezione è disponibile anche a livello di sottodominio, directory o URL, cosa che ti permette d’individuare quali formati di contenuto stanno venendo apprezzati dagli utenti di Google e quindi generando segnali di ranking positivi.

Nota: se un dominio possiede più ranking per una keyword (ad esempio, in posizione 1 e 3), essi verranno tutti inclusi in questa valutazione.

Passando il cursore del mouse su ciascuna colonna potrai vedere la percentuale (o il numero assoluto) di keyword posizionate nella pagina corrispondente. Clicca sulla colonna per raggiungere direttamente la tabella delle keyword già filtrata.

Questo grafico di SISTRIX contiene anche altre funzioni utili per le tue analisi: nell’angolo in alto a destra, potrai scoprire maggiori informazioni sui dati utilizzati oppure aggiungere il box ad una dashboard o ad un report 3 . Usa lo slider subito sotto al grafico per valutare i ranking delle settimane passate 4 , oppure clicca sul tasto play per dare inizio alla sequenza settimanale a partire dal punto in cui si trova lo slider 5.

La possibilità di “andare indietro nel tempo” ti aiuterà ad analizzare lo sviluppo di un sito (o parte di esso) negli anni. Ad esempio, se il contenuto di un concorrente guadagna sempre più posizionamenti di settimana in settimana, potresti approfondire questo grafico per scoprire il motivo del suo successo.

Secondo grafico della distribuzione del ranking

Subito sotto al grafico a barre ne troverai un secondo indicante lo sviluppo dei posizionamenti del sito durante l’intero anno precedente, insieme alla quantità di ranking per ogni pagina.

Spuntando i quadratini colorati posti a sinistra di ogni riga potrai attivare o disattivare la pagina corrispondente nel grafico.

Passando il mouse sul grafico, SISTRIX ti mostrerà il valore percentuale (o assoluto) del dominio per quella specifica settimana.

Opzioni del secondo grafico della distribuzione del ranking

Clicca l’icona dell’ingranaggio per aprire opzioni aggiuntive per il grafico. Se c’è stato un aggiornamento di Google importante durante l’anno, la voce “Mostra altri pin” ti indicherà esattamente quando è avvenuto, in modo che tu possa valutare un eventuale impatto sui ranking. Clicca su “Nascondi pin” per tornare alla versione precedente, oppure su “Modifica pin” per selezionare solo determinati pin da mostrare nel grafico. Potrai inoltre aggiungere i tuoi pin personali per tracciare determinate misure SEO (“Aggiungi pin“) oppure per scaricare il grafico sotto forma di file PDF, PNG o CSV, così da analizzalo più tardi.

Casi studio reali

Una volta preso dimestichezza con le diverse forme di distribuzione del ranking, sarai sempre più veloce a valutarne le sfaccettature. Di seguito abbiamo riportato alcuni esempi di casi studio per aiutarti in questo.

Valuta la fiducia di Google in un dominio, un sottodominio, una directory o un URL

Grazie al grafico della distribuzione del ranking potrai misurare il successo dei tuoi contenuti su Google ed individuare eventuali problemi SEO prima che possano impattare il sito in modo profondo.

Distribuzione del ranking di restaurantguru.it

Questo grafico mostra la distribuzione dei ranking in prima (linea rossa), seconda (linea blu) e terza pagina (linea verde) dei risultati di Google per il dominio restaurantguru.it. Fino a dicembre 2020 il sito si posizionava con più keyword nella seconda e terza pagina delle SERP, ma, dopo a quella data, la linea blu è scesa, mentre quella rossa è salita (finestra in giallo). Questo significa che numerosi ranking del dominio sono passati dalla terza e seconda pagina alla prima (posizioni 1-10).

Valutare gli effetti di una penalità manuale

Grazie al grafico a barre potrai individuare subito eventuali cambiamenti del sito per porvi eventualmente subito rimedio.

La distribuzione del ranking è molto utile per scoprire se il sito è stato soggetto ad una penalità manuale, anche in passato. Lo vediamo dall’esempio precedente: la percentuale di keyword nella prima, seconda, terza e persino quarta pagina è improvvisamente collassata da una settimana all’altra.

Scoprire velocemente questi problemi può darti un vantaggio considerevole, in quanto potrai subito cercare una soluzione prima che i ranking del sito vengano danneggiati a lungo termine.

Individuare problemi di scansione o nuovi concorrenti

Non dimenticare di valutare la distribuzione dei ranking sia dal punto di vista percentuale, sia assoluto: problemi di qualità dei contenuti o nuovi concorrenti potrebbero essere la causa di un lento deteriorarsi dei posizionamenti del tuo sito, e tale fenomeno potrebbe non emergere dai valori percentuali.

Prendi come esempio un problema tecnico dato dal fatto che il sito è lento a caricarsi, oppure che Google non riesca a leggere i suoi contenuti a causa di errori d’indicizzazione. Google continuerà a tentare di scansionare il sito, ma pian piano ne diminuirà i ranking.

Il grafico precedente mostra una distribuzione del ranking percentuale relativamente piatta per quanto riguarda le prime 3 pagine di Google. Tuttavia, se valutiamo invece i valori assoluti, notiamo un declino non indifferente.

In questo caso il dominio ha perso 24.000 keyword posizionate (circa il 30% del totale) tra la prima e la terza pagina di Google.

È possibile che una simile performance derivi da problemi qualitativi del sito, quindi sarebbe preferibile controllare che il crawler di Google riesca a comprendere i contenuti e che i tempi di caricamento non siano troppo lenti. Un’altra soluzione è quella di controllare eventuali nuovi concorrenti, che potrebbero aver occupato i ranking persi.

Trovare le opportunità di ranking in pagina 2

La prima pagina delle SERP (posizioni 1-10) è dove si trovano i ranking che generano maggior traffico, ma anche la seconda pagina (posizioni 11-20) offre opportunità importanti. È infatti possibile ottimizzare tali contenuti in modo che possano migliorare e fare il grande salto nella Top10. Clicca sulla seconda barra blu a sinistra per raggiungere la tabella delle keyword già opportunamente filtrata e valuta cosa potresti migliorare.

Confrontare i domini di un settore per trovare opportunità e modelli d’esempio

Il confronto e la valutazione dei propri concorrenti di settore è fondamentale. Le directory di maggior successo di un competitor possono infatti dirci quali contenuti stanno funzionando su Google. Prendiamo ad esempio la distribuzione percentuale di casaegiardino.it/giardinaggio.

Circa il 20% delle keyword sono posizionate in pagina 1. Tuttavia, se guardiamo il concorrente giardinaggio.it/giardino vediamo una situazione differente.

Da una parte, giardinaggio.it/giardino è un modello d’esempio interessante per capire cosa sta venendo apprezzato dagli utenti di Google. Dall’altra, vediamo anche un gran potenziale di miglioramento per casaegiardino.it/giardinaggio (più del 20,6% dei ranking è in pagina 2).

Questo tipo d’informazioni può essere importante per un’agenzia che debba valutare potenziali clienti o stimare i costi di un nuovo progetto.

Monitorare lo sviluppo di un dominio durante un progetto SEO

È facile tenere traccia dei propri progressi SEO, se questi vengono mostrati in modo semplice: una grafica animata dello sviluppo di un progetto SEO è qualcosa che i clienti potrebbero trovare molto utile.

L’esempio qui sotto mostra la crescita delle keyword in prima pagina in un periodo di più di 4 mesi.

Consiglio: puoi usare un tool per creare una GIF e condividerla con i tuoi clienti.

La verità è spesso nascosta

Nella valutazione della distribuzione di ranking di un dominio è utile tenere sempre a mente che numerosi formati di contenuto, come news, eventi, forum, e-commerce e guide, possono avere prestazioni differenti. È quindi importante considerare singolarmente le diverse aree del sito (a livello di directory, ad esempio) per avere una valutazione completa delle sue performance.

08.04.2021