Scoprire i cambiamenti di ranking nelle SERP con SISTRIX

La sezione "Cambiamenti di ranking" del Toolbox SISTRIX t'indicherà se ci sono state delle variazioni (positive o negative) nei posizionamenti di un dominio in uno specifico periodo di tempo. Trova le keyword perse o nuove, traccia i movimenti del sito, valuta i cambiamenti nell'Indice di Visibilità e analizza gli effetti dei Core Update attraverso filtri facili e veloci da usare. La funzione è disponibile anche a livello di directory, sottodominio e persino URL per tutti i siti, inclusi i tuoi concorrenti.

Dove posso vedere i cambiamenti di ranking del mio sito?

La sezione chiamata “Cambiamenti di ranking” fa parte del modulo SEO del Toolbox SISTRIX.

Per raggiungerla, digita il dominio (o sottodominio, directory, o URL) nella barra di ricerca 1 e poi clicca la voce corrispondente nel menù a sinistra dello schermo 2 .

Come visualizzare e ordinare i dati dei cambiamenti di ranking

Le opzioni poste in alto a destra dello schermo ti aiuteranno a impostare e definire i tuoi risultati, per cui saranno il punto d’inizio della nostra spiegazione.

  • Opzioni: seleziona opzioni differenti per la tabella (vedi sotto)
  • Mobile/ Desktop: scegli tra i dati mobile o desktop
  • Esporta: esporta la tabella come file CSV usando dei crediti
  • Shortlink : condividi la tabella sui Social Media

Cliccando il menù “Opzioni” avrai accesso ad ulteriori funzioni per la tabella.

  • Data #1: definisce la data iniziale del periodo di confronto
  • Data #2: definisce la data finale del periodo di confronto
  • Filtro esperto: apre un processo di filtro avanzato (E / O) per la tabella
  • Seleziona colonna: ti permette di selezionare quali colonne opzionali desideri vedere nella tabella ed altre eventuali preferenze
  • Salva filtro: se hai creato una combinazione di filtri particolarmente utile, potrai salvarla per il futuro, in modo da risparmiare tempo
  • Carica filtro: seleziona una delle combinazioni di filtri che hai salvato, o cancellala
Potrai anche modificare le date direttamente sopra la tabella cliccando sull’icona della matita

Sopra la tabella troverai utili filtri che ti aiuteranno a definire i dati, e quindi a rispondere alle tue domande.

Usa il filtro veloce “Cerca keyword3 per vedere tutti i risultati che contengono un testo specifico. Potrai anche ordinare i risultati in modo più dettagliato cliccando sul riquadro verde “Filtra adesso1 : esso aprirà una lista di filtri nella parte destra dello schermo, che avrai modo di combinare secondo i tuoi bisogni per ricevere solo i dati necessari per la tua analisi.

Il filtro più importante in questa sezione è il numero 2, che ti permetterà di selezionare il tipo di cambiamenti di ranking che desideri visualizzare per uno specifico periodo di tempo.

La tabella relativa ai cambiamenti di ranking ti mostrerà i risultati seguenti:

  • Posizioni ranking migliorate: tutti i ranking del dominio che sono aumentati tra la data#1 e la data#2
  • Posizioni ranking peggiorate: tutti i ranking del dominio che sono diminuiti tra la data#1 e la data#2
  • Nuove keyword: tutte le keyword per cui il dominio non si posizionava all’interno dei primi 100 risultati in data#1, ma per cui si sta invece posizionando in data#2
  • Keyword perse: tutte le keyword per cui il dominio si posizionava all’interno dei primi 100 risultati in data#1, ma per cui non si sta invece più posizionando in data#2
  • Nuove keyword top-10: tutte le keyword per le quali il dominio si posizionava tra la pagina 2 e 10 (o non si posizionava affatto) in data#1, e che invece hanno raggiunto le prime dieci posizioni in data#2
  • Keyword top-10 perse: tutte le keyword per le quali il dominio si posizionava nelle prime dieci posizioni in data#1, ma per cui si posiziona oltre la pagina 1 in data#2
  • Nuove keyword top-20: tutte le keyword per cui il dominio si posizionava in pagina 3 o oltre in data#1, e per cui ha raggiunto le prime 20 posizioni in data#2
  • Keyword top-20 perse: tutte le keyword per cui il dominio si posizionava in pagina 1 o 2 in data#1, ma per cui si posiziona dalla pagina 3 in poi in data#2
  • Tutte le modifiche: tutti i cambiamenti di ranking avvenuti tra la data#1 e la data#2

Come interpretare i cambiamenti di ranking

La tabella di default che mostra i cambiamenti di ranking per un dominio (o un sottodominio, directory, URL) è formata da diverse colonne. Ogni intestazione può essere cliccata per ordinare la tabella a seconda della caratteristica corrispondente.

1 Keyword: la keyword per cui il dominio si posiziona

2 Data #1: la posizione di ranking della keyword nella data iniziale

3 Data #2: la posizione di ranking della keyword nella data finale

4 Variazione: valore del cambiamento tra la data iniziale e finale

5 URL: l’URL che si sta posizionando per la keyword

6 Volume di ricerca: volume di ricerca della keyword

7 Anteprima dello snippet : un’anteprima dello snippet del dominio per quella specifica keyword nelle SERP e delle sue caratteristiche più importanti

8 Visualizza cronologia della keyword : posizionamento storico del dominio per la specifica keyword o per la combinazione di keyword

9 Visualizza SERP : visualizza la SERP attuale della keyword analizzata

Prima dell’URL il Toolbox mostra anche altri simboli utili per la tua analisi: le Accelerated Mobile Pages sono contrassegnate con il simbolo AMP, mentre le pagine in HTTPS sono precedute dall’icona . Infine, cliccando su potrai aprire l’URL selezionato in una nuova tab del browser.

Come mostrato nel punto 8 , l’icona ti fornirà maggiori informazioni sullo Snippet dell’URL: ti basterà passare il cursore del mouse sopra ad essa per vedere come Google mostra tale risultato nelle SERP.

Oltre alla keyword viene mostrata anche la posizione e la variazione di quest’ultima rispetto alla data precedente.

Subito sotto il Toolbox segnala attraverso bandierine o spunte se il Title e il testo dello Snippet sono stati accorciati (come nell’immagine) e indica altre caratteristiche relative al risultato e alle SERP in cui si sta posizionando. Simili informazioni sono fondamentali per ottimizzare ulteriormente gli Snippet dei tuoi URL e migliorare quindi il click rate.

Nota bene: l’avviso “SERP con immagine” non indica che il sito analizzato si sta posizionando nel box immagini, bensì si riferisce alla pagina dei risultati in generale. Questo vale per tutti gli avvisi che cominciano con “SERP con …”.

I diversi tipi di cambiamenti di ranking

Come detto in precedenza, selezionando il filtro “Tutte le modifiche” il Toolbox raggrupperà tutti i cambiamenti di ranking del dominio in una tabella, come nell’immagine seguente.

Le cosiddette “Keyword perse” sono simboleggiate con “>100” 1 , mentre le “Nuove keyword” con la dicitura “NEW” 4 .

I posizionamenti peggiorati sono indicati con un quadrato rosso contenente la quantità di posizioni che il dominio ha perso per quella keyword all’interno delle SERP di Google 2 . Ad esempio, zalando.it si posizionava per la keyword “abiti sartoriali uomo” in posizione 45 il giorno 17/02/2020 e in posizione 71 il 24/02/2020, quindi ha perso 26 posizioni di ranking.

I ranking migliorati seguono la stessa regola, usando un quadrato verde indicante le posizioni guadagnate dal dominio per la specifica keyword 3 . Nel nostro esempio, il dominio si posizionava settimo per la keyword “abito bianco uomo” il 17/02/2020, ma è poi passato ad essere quinto il 24/02/2020, guadagnando 2 posizioni.

Esempi pratici

Sono numerosi i modi per usare la funzione dei cambiamenti di ranking nella pratica: di seguito abbiamo riportato dei case study relativi ad un Core Update, una migrazione e un’analisi della concorrenza.

Come analizzare una perdita di visibilità

Se la visibilità di un sito crolla improvvisamente potrebbe essere utile dare uno sguardo ai suoi cambiamenti di ranking, così da verificare se la perdita interessa l’intero dominio o solo parti di esso e quindi pianificare la giusta strategia SEO per migliorare la situazione.

Ad esempio, la visibilità del dominio paginemediche.it è crollata subito dopo al June 2019 Core Update.

Se diamo uno sguardo alla tabella dei cambiamenti di ranking, focalizzandoci sulle keyword perse in quello specifico periodo di tempo, vediamo che appartengono soprattutto alla directory /medicina-e-prevenzione/. Quei contenuti non sono stati cancellati, per cui si può dedurre che probabilmente non possedevano i giusti standard per posizionarsi su Google dopo al Core Update.

Verificare i cambiamenti a seguito di una migrazione

La funzione dei cambiamenti di ranking è perfetta per verificare gli effetti di una migrazione di contenuti di un dominio. Ad esempio, i Redirect 301 potrebbero non essere stati impostati correttamente, oppure il CMS potrebbe avere un effetto negativo sui ranking, o ancora il robots.txt esser stato dimenticato. Un esempio è il vecchio sito di barilla.it, che è stato migrato al corrispondente internazionale (barilla.com) all’inizio del 2017. Usando la funzione dei cambiamenti di ranking è possibile scoprire che il sito ha perso più di 3.000 posizionamenti all’interno dei primi 100 risultati di Google proprio a seguito della migrazione.

Utilizzando i filtri possiamo focalizzarci solo sulle keyword più importanti, cioè quelle che possiedono un volume di ricerca più elevato.

Grazie a questa lista possiamo verificare se gli URL che non si posizionano più sono ancora esistenti e se sono stati correttamente reindirizzati ai corrispondenti del nuovo sito, cliccando su . Non dimenticare che la tabella può anche essere scaricata per essere integrata in altri tool, oppure aggiunta ad una lista per rilevare quali domini si stanno al momento posizionando per quelle keyword.

Nel caso di barilla.it, numerosi URL non sono stati reindirizzati ai contenuti corrispondenti del nuovo dominio, bensì a pagine di categoria generiche. In questo modo Google ha impiegato più tempo per trovare i nuovi contenuti e il sito ha perso non solo ranking preziosi, ma anche i backlink guadagnati nelle vecchie pagine.

Individuare i contenuti dei concorrenti che stanno ottenendo ranking migliori su Google

Analizzando i cambiamenti di ranking dei tuoi concorrenti potrai individuare quali contenuti stanno attirando maggiormente l’attenzione degli utenti e di conseguenza si stanno posizionando meglio su Google.

Consiglio: se non sai ancora bene quali sono i tuoi concorrenti ti consigliamo di leggere il nostro tutorial “Analisi della concorrenza: chi sono i miei concorrenti?”

Ad esempio, se il tuo dominio è specializzato in tema “matrimonio” avrà probabilmente una forte competizione su Google, e uno dei tuoi concorrenti diretti potrebbe essere il sito lemienozze.it.

Analizzando i suoi cambiamenti di ranking, in particolare le keyword che il sito ha guadagnato nelle prime due pagine di Google, vedrai che la directory /organizzazione-matrimonio/ sta avendo sempre più successo, in quanto offre dei suggerimenti per semplificare l’organizzazione delle nozze.

Questo tipo d’informazione ti permette di capire che il tuo concorrente sta aggiungendo contenuti oppure li sta offrendo agli utenti nel modo giusto, per cui potresti prenderli da esempio per capire perché stanno effettivamente funzionando.

Per avere maggiori informazioni su come analizzare una perdita di visibilità del proprio sito ti consigliamo questo tutorial.