Individuare le keyword oggetto di Ranking con più di un URL

Google preferisce sempre un solo URL specifico per un termine di ricerca, se non per poche eccezioni. È quindi meglio che una keyword si posizioni per un solo URL. Per keyword particolarmente dubbie, accade spesso che Google cambi l’URL della pagina e, a causa di ciò, il sito in questione potrebbe rimanere “incastrato” dalla posizione 11 in giù, senza mai arrivare alla prima pagina.

In questo tutorial ti spiegheremo quale funzione utilizzare per individuare velocemente quelle query di ricerca per le quali è presente più di un URL posizionato su Google.

Ottenere Ranking migliori con contenuti più concentrati

Probabilmente conosci già il problema: Google posiziona la tua pagina web nei Ranking in base ai termini di ricerca interessanti, e non agli URL con cui desideri essere effettivamente classificato. Nel dubbio, Google cambierà semplicemente l’URL ogni settimana, oppure posizionerà due URL allo stesso tempo, ma il loro Ranking sarà sempre sotto al decimo risultato e spesso nella seconda pagina (o più avanti).

In questo caso, Google non sa su quale URL stai focalizzando il tuo contenuto riguardo ad un argomento specifico. Ti consigliamo d’individuare le keyword che presentano questo problema, cercando di risolverlo attraverso una strategia Onpage.

Individuare le keyword interessate

Prima di tutto, digitiamo il dominio nella barra di ricerca del Toolbox SISTRIX. Nel menù di navigazione a sinistra, selezioniamo la voce “SEO > Keyword”, così da ottenere una lista di tutti i Ranking del dominio. Cliccando sul filtro chiamato “Mostra Keyword cannibalismo”, otterrai una lista di tutte quelle keyword che si posizionano con più di un URL.

Una volta attivata questa funzione, comparirà la stessa tabella, ma con una colonna in più, che ti mostrerà quanti URL differenti si posizionano su Google per il termine selezionato.

Modalità d’utilizzo

Utilizzeremo quindi il dominio mondadori.it per mostrarti passo per passo l’utilità di questa funzione, in modo che tu possa imitare i vari passaggi nel tuo account del Toolbox.

Digitiamo dunque il dominio e diamo un’occhiata alle keyword. Normalmente i problemi più seri riguardano le posizioni dalla 11 in poi, per cui clicchiamo sul bottone verde “Filtra adesso” per selezionare le posizioni dalla 11 alla 100. Si aprirà infatti una finestra sul lato sinistro del desktop: dal menù a tendina seleziona la voce “Posizione”, sposta l’indicatore a destra della barra blu fino a 11 e clicca su “Applica”.

Sono ora comparsi solo quei termini dove più di un URL è classificato dalla posizione 11 in poi all’interno delle pagine dei risultati di Google. Per visualizzare le informazioni in dettaglio, clicchiamo sul numero corrispondente nella colonna “N” (“Numero di URL”) per la keyword “Rizzoli editrice”: si aprirà una finestra contenente gli URL.

Nella lista di keyword, più precisamente nella penultima colonna, è presente un’icona che ti permetterà di visualizzare lo sviluppo storico della keyword per il dominio. Cliccala per vedere quali URL possiedono un Ranking per la keyword “Rizzoli editrice” su Google, la loro posizione e la loro cronologia temporale.

Icona cronologia keyword

Nella nuova tabella vedrai come gli URL si scambino per la posizione migliore, senza però raggiungerne una stabile all’interno dei primi 10 risultati di Google.

cronologia keyword rizzoli editrice

Il problema

Google reputa rilevanti entrambe le pagine per la keyword “Rizzoli editrice”. I nomi delle due pagine sono:

  • “Nasce oggi Rizzoli Libri S.p.A.”
  • “Rizzoli Libri”

Google sa che entrambe le pagine hanno come argomento principale la compagnia Rizzoli Libri, per cui cerca di capire quale dei due sia più rilevante per le ricerche degli utenti: per questo motivo gli URL cambiano continuamente.

Cliccando sull’icona della freccia, posta prima dell’URL, è possibile visitare direttamente le due pagine. In questo modo veniamo subito a conoscenza di una differenza sostanziale: la seconda di esse non presenta alcun tipo di contenuto, quindi non risulta interessante per le ricerche degli utenti.

pagina rizzoli 1

La seconda, invece, è ben strutturata, con un tag-titolo e un attributo-alt, per cui appare altamente rilevante per la keyword “Rizzoli editrice” e dovrebbe quindi aumentare di Ranking nei risultati di ricerca di Google.

pagina rizzoli 2

Tornando alla pagina del Toolbox, sopra la tabella è inserito anche un grafico, che mostra lo sviluppo storico dei Ranking relativo alla keyword. Anche in questo caso, si nota come il Ranking sia partito dalla posizione 30, riuscendo in alcuni casi anche a raggiungere la prima pagina dei risultati, ma fluttuando poi sempre tra la posizione 11 e la 29.

cronologia dei ranking della keyword rizzoli editrice

Conclusione

Il nostro consiglio è di evitare termini di ricerca con URL multipli per il tuo dominio, in quanto, nella maggior parte dei casi, quest’ultimo non raggiungerà mai buoni Ranking. Scegli quale delle pagine già esistenti potrebbe essere quella principale, in modo che possa contenere link interni ed essere migliorata per quanto riguarda il contenuto. Oppure potresti creare una pagina completamente nuova per l’argomento, integrandola con precisione nella struttura di link e di navigazione.