Ottimizzazione di un sito per Google News: da dove cominciare?

In questo articolo daremo uno sguardo generale su come ottimizzare un sito per Google News in modo da permettergli di raggiungere dei buoni posizionamenti in questa sezione.

Che cos’è Google News?

Google descrive la ricerca verticale “Google News” in questo modo:

Google News è un servizio di notizie generato automaticamente, che riunisce più di 50.000 fonti di news di tutto il mondo, raggruppandole secondo argomento simile e mostrandole a seconda dell’interesse del lettore. […] I nostri articoli e il materiale multimediale sono selezionati e classificati dai computer, che valutano, tra i tanti fattori, quanto spesso e su quali siti una notizia appare online. Le nostre classifiche si basano anche su specifiche caratteristiche del contenuto delle notizie, come l’attualità, la posizione, la rilevanza e la diversità.

Google News Publisher Help Center

Gli articoli di Google News vengono visualizzati nella normale ricerca web?

Sì, nella ricerca desktop Google può riportare un “box” che riunisce i titoli di prima pagina (normalmente tre), posizionandolo al di sopra dei normali risultati organici.

Risultati di Google News nelle SERP desktop

Per quanto riguarda i dispositivi Smartphone troviamo invece il box “Notizie principali”, all’interno del quale è possibile scorrere i diversi articoli.

Google news su Smartphone

Altrimenti è naturalmente possibile raggiungere la ricerca verticale “Google News” cliccando sull’intestazione “Notizie”.

Sezione "Notizie" di Google

I risultati delle notizie verticali all’interno della ricerca organica vengono automaticamente calcolati da Google tramite il normale algoritmo di ranking. Per quanto concerne specificamente la ricerca verticale, Google utilizza invece un algoritmo speciale che si applica solo ai posizionamenti dei risultati su news.google.com.

Quando verrà incluso il mio sito tra le fonti di Google News?

Prima che il tuo sito possa essere incorporato con successo all’interno di Google News, dovrà essere sottoposto a una revisione manuale da parte di un dipendente di Google. Il sito verrà esaminato in base alle linee guida generali, tecniche e contenutistiche.

Nel paragrafo successivo abbiamo inserito i requisiti tecnici e contenutistici che un sito deve soddisfare per essere incluso all’interno delle fonti di Google News. Per quanto riguarda la loro ottimizzazione, sarà spiegata nel dettaglio più avanti in questo stesso articolo.

Requisiti tecnici per l’inserimento di un articolo all’interno di Google News

  • Il sito deve essere ottimizzato per i motori di ricerca e avere delle basse “barriere di accessibilità”, essendo quindi accessibile sia da GoogleBot che dagli utenti
  • Dovrebbe essere disponibile una Sitemap speciale apposita per Google News, che sia in grado di aggiornarsi automaticamente
  • Le date dovrebbero essere in formato europeo
  • Le intestazioni e la data di pubblicazione devono essere facili da riconoscere
  • L’URL di ciascun articolo dovrebbe essere chiaro e disponibile a lungo termine
  • Presta attenzione alla lingua utilizzata durante la registrazione su Google News e, se necessario, traduci di conseguenza il tema che stai utilizzando
  • I siti multilingua dovrebbero presentare una domanda di ammissione separata per ogni versione linguistica
  • Il sito dovrebbe essere codificato in UTF-8
  • Il codice sorgente HTML di un articolo di notizie dovrebbe, idealmente, non contenere interruzioni ed essere ordinato nel modo seguente: titolo > immagine > data > corpo del testo. Un grosso annuncio pubblicitario posto tra il titolo e il corpo del testo, per esempio, potrebbe confondere GoogleBot. Attenzione anche ai plugin dei Social Media, che molto spesso fanno più male che bene
  • Presta attenzione alla velocità di caricamento delle pagine e dei singoli URL. Se possibile, mantieniti sotto la soglia di 200 ms per URL/pagina.
  • La dimensione del tuo documento dovrebbe essere minore di 10 KB
  • I link nell’articolo devono essere veri e propri link HTML, in quanto gli altri tipi (Javascript, i link sotto forma di grafiche e quelli contenuti nelle Frames) non verranno scansionati
  • La scansione e l’indicizzazione della pagina da parte degli User Agent Googlebot e Googlebot News non deve essere bloccata (ad esempio tramite robots.txt)

Requisiti contenutistici per l’inserimento di un articolo all’interno di Google News

  • È necessario aggiungere una nota legale (imprint) con tutte le informazioni di contatto
  • Tutti gli autori e gli editori devono essere menzionati nella pagina editoriale o all’interno dell’imprint
  • L’intero sito dev’essere scritto e mantenuto da un’organizzazione con più autori ed editori
  • Deve risultare evidente che il contenuto degli articoli di notizie è stato sottoposto a una supervisione editoriale. Forum, singoli articoli di blog e altre fonti del genere non vengono inclusi all’interno di Google News. Il carattere mediatico del contenuto deve risultare evidente
  • Il sito e gli articoli di notizie non devono contenere troppi annunci pubblicitari
  • La sponsorizzazione deve essere esplicitamente indicata
  • È necessario scrivere regolarmente articoli che siano nuovi e attuali
  • I contenuti devono essere scritti per il proprio sito ed idealmente sottoposti a controllo editoriale
  • Gli articoli e le altre sezioni di contenuto su un dato tema devono essere il più attuali possibili
  • I contenuti pubblicati dovrebbero essere sempre in linea con i temi trattati
  • I contenuti relativi alle proprie attività aziendali non possono essere pubblicizzati
  • Prima dell’iscrizione a Google News è utile avere già accumulato un buon numero di articoli

Questi sono i fattori che il dipendente di Google prenderà in considerazione nel caso il tuo sito richiedesse di far parte di Google News.

Risorse utili di Google per i Webpublisher e alle testate giornalistiche:

Come ottimizzo ulteriormente il mio sito e i singoli articoli per Google News?

Supponendo che i requisiti tecnici e contenutistici menzionati sopra siano stati soddisfatti e che il sito ottimizzato sia già stato considerato adeguato per Google News, esistono ulteriori possibilità di ottimizzazione.

Layout del sito

Il layout dei tuoi singoli articoli è importante quanto quello dell’intero sito. Meno elementi ci sono fra un articolo e l’altro, meglio è. Il codice sorgente HTML di un articolo di notizie dovrebbe, idealmente, essere privo di interruzioni e seguire questo ordine: titolo > immagine > data > corpo del testo.

Rispetto alla ricerca normale, quando si tratta di notizie Google ci tiene ancora di più alla velocità dei contenuti: i nuovi articoli di news devono quindi essere riconosciuti, caricati e mostrati il più velocemente possibile.

Ottimizzazione dei contenuti, del grado di attualità e della velocità di pubblicazione

Quando si tratta di posizionare gli articoli di notizie, il livello di attualità diventa cruciale. Se pubblichi un articolo prima dei tuoi concorrenti, esso avrà un vantaggio all’interno dei posizionamenti su Google News, che aumenterà ulteriormente con l’aggiornamento continuo dei contenuti. È molto probabile, infatti, che gli articoli di notizie sottostiano in particolare ad algoritmi come il QDF (Quality Deserves Freshness), che fa parte dei Google Freshness Updates.

Uno specifico articolo di notizie, per essere mostrato in forma di integrazione Universal Search all’interno dei risultati organici di ricerca, dovrà sempre essere pubblicato o tematizzato su più siti di news. Se un certo argomento o tema viene pubblicato come articolo di notizie su un solo sito web, questo argomento potrebbe non essere abbastanza importante da garantire al sito un posto fra i primi tre risultati all’interno della ricerca organica.

Sitemap di Google News

La semplice creazione di una normale sitemap XML non porta molto lontano su Google News. Ti servirà una sitemap speciale per le notizie, basata sul protocollo XML e completa della data di pubblicazione di ogni singolo articolo.

Questa sitemap XML apposita per Google News dovrebbe aggiornarsi automaticamente e senza ritardi ogni volta che un nuovo URL viene pubblicato. Un’altra cosa da tenere a mente è che dovrebbero far parte della sitemap solo gli articoli pubblicati nelle ultime 48 ore, perché Google, nel rilascio del ciclo di notizie, prende in considerazione soltanto gli ultimi due giorni.

Ottimizzazione delle immagini

L’immagine da usare per un articolo di notizie, essendo parte dell’ordine titolo > immagine > data > corpo del testo, è responsabile in buona misura della percentuale di click, chiamata anche CTR (Click Through Rate), del risultato di ricerca. Oltre su news.google.com, essa viene anche mostrata come immagine di anteprima dell’articolo all’interno dei risultati organici di ricerca.

Al fine di visualizzare l’immagine come anteprima su Google News, devi caricarla sullo stesso host web di tutti gli altri file del tuo dominio. La didascalia sotto all’immagine (“Caption”) è un altro fattore molto importante per un articolo di notizie, così come l’attributo ALT appropriato. Inoltre, attraverso schema.org o l’og:image-Tags, è possibile suggerire l’immagine da utilizzare come anteprima.

Infine le immagini dovrebbero avere un estensione standard, come JPG, JPEG o PNG. Naturalmente è utile che la grandezza del file non sia troppo elevata, ma neanche troppo piccola: consigliamo almeno 60 x 90 pixel per immagine. Inserire un link all’immagine non è abbastanza per renderla disponibile: è necessario infatti inserirla nel codice sorgente HTML, all’interno dell’elemento <img…>.

Ottimizzazione del testo

L’attualità, la rilevanza e la velocità di pubblicazione di una notizia relativa ad un determinato tema o settore sono tutti fattori di posizionamento su Google News.

Tecnicamente, un testo non necessita che di 80 parole per essere considerato un articolo di notizie. Tuttavia, ti consigliamo di usare un minimo di 125 parole per gli articoli di copertina, e un minimo di 250 per tutti gli altri tipi di notizie.

È inoltre importante che queste 125 o 250 parole non presentino link interni o esterni, né interruzioni come plugin di Social Media o annunci pubblicitari.

Ottimizzazione del Titolo e dell’intestazione H1

Sii conciso e vai dritto al punto. Utilizza dei titoli corti, che incoraggino a cliccare o ad aprire l’articolo. Se possibile, dovresti inserire la keyword principale all’inizio del titolo. Tieni anche a mente che il CTR (Click Through Rate) è un fattore di posizionamento e influenza il modo in cui i risultati di una fonte di notizie specifica vengono visualizzati all’interno dell’integrazione Universal Search dei risultati organici di ricerca.

Ricorda anche che Google è una macchina, per cui non riesce bene a capire il sarcasmo, i giochi di parole o le allegorie.

Esiste infine una limitazione nella lunghezza dell’intestazione a 100 parole, che deriva dalle disposizioni dell'”Article Markup“, una fonte importante per chi desidera puntare a posizionarsi nel carosello delle “Notizie principali”.

Evitare i commenti dei lettori oppure caricarli tramite AJAX / iFrame

Offrire ai lettori la possibilità di commentare i tuoi articoli potrebbe, in certe circostanze, diventare un problema di posizionamento per gli stessi. L’articolo può perfino rischiare di essere rimosso dai ranking.

Il contenuto generato dagli utenti, chiamato anche UGC (“User Generated Content”), potrebbe comportare errori di Google News, quali “articolo frammentato”, “articolo troppo corto” o “articolo troppo lungo”.

Questo problema può presentarsi se gli utenti commentano un articolo e questi commenti sono visualizzabili da GoogleBot nel codice sorgente.

In questo caso la valutazione e la processione dell’articolo attraverso Google può involontariamente ridursi o azzerarsi. Per evitare che ciò accada puoi chiudere del tutto la sezione dei commenti.

Se invece preferisci tenerla abilitata, Google consiglia tre modalità per “nascondere” questi commenti o qualsiasi altro tipo di contenuto generato dagli utenti:

  • ricaricare i commenti tramite AJAX
  • caricare i commenti in un iFrame
  • spostare i commenti in una specifica sottopagina

Per maggiori informazioni puoi leggere la Guida di Search Console: Errori di scansione specifici di Google News

Usare i dati strutturati – il markup schema.org

Al momento, non si sa ancora se i dati strutturati siano o non siano (attualmente) un fattore di posizionamento. Comunque sicuramente l’uso di schema.org non guasta mai, essendo in ogni caso conveniente per i motori di ricerca. Questa è la ragione per cui dovresti assicurarti di utilizzare la sintassi corretta di schema.org per i tuoi articoli di Google News.

Se, dopo le 250 parole (di cui abbiamo parlato nella sezione chiamata “Ottimizzazione del testo”), hai incorporato un video, potrai usare il nostro Video Rich Snippet Generator per il markup di schema.org in modo da assicurarti che il markup sia corretto.

È utile usare il metadato (meta tag) “news_keywords”?

Per anni Google si è affidato al metadato (o meta tag) “news_keywords” per classificare gli articoli di notizie. Questa informazione non viene però più utilizzata e può quindi essere ignorata.

Anche se la configurazione del tuo sistema richiede l’uso di “news_keywords”, sappi che Google ignorerà completamente questo attributo, quindi non è necessario implementarlo.

Diminuzione del tempo di caricamento dell’articolo e ottimizzazione del PageSpeed

Oltre al grado di attualità e all’altissima velocità di pubblicazione degli articoli di notizie (cerca di arrivare primo!), anche la velocità di caricamento di un URL è un fattore di posizionamento.

La velocità ottimale di un articolo di notizie sarebbe raggiunta se, fra il tempo di caricamento e di processione da parte del browser, trascorressero meno di 200 millisecondi. Dovresti quindi controllare e ottimizzare il tuo sito, o più specificatamente ogni singolo URL, in base al PageSpeed.

AMP per Google News

Il progetto AMP di Google deriva dall’obiettivo di rendere il caricamento dei siti ancora più veloce.

Siccome questo carosello è una fonte fondamentale di traffico, non esiste al momento un’alternativa all’AMP per i Publisher, per ora.

SISTRIX ti permette di effettuare un’analisi Onpage automatica del tuo sito per mostrarti tutti gli errori SEO più rilevanti. Grazie ad esso potrai anche conoscere l’esatto tempo di caricamento dei tuoi singoli URL.

Tempo di caricamento degli URL nel Toolbox SISTRIX

Oltre alle possibilità di ottimizzazione di cui abbiamo parlato, dovresti anche prendere in considerazione il trasferimento del tuo pacchetto di hosting attuale o del server (virtuale/dedicato) che stai usando al momento. L’utilizzo di soluzioni ad alto tempo di funzionamento o di un Content Delivery Network (CDN) può apportare enormi vantaggi per quanto riguarda il PageSpeed. In particolare, si raccomandano Google’s App Engine e Amazon’s CloudFront.

Che cosa considera Google quando crea la propria “offerta” di notizie?

In occasione della conferenza per gli sviluppatori chiamata Google I/O, Google ha caricato online il sito “How News Works“, dove cerca di chiarire la propria Mission e la procedura con cui seleziona le notizie.

Dai diversi punti principali è possibile ricavare numerose informazioni utili per pianificare la propria strategia.

Cominciamo quindi dai punti che, secondo il documento, sono da considerare i più importanti:

Rilevanza

La rilevanza tra la ricerca e l’articolo trovato dovrebbe essere più elevata possibile.

Un segnale basilare per capire se un articolo contiene informazioni rilevanti si basa sul fatto che abbia al suo interno la stessa keyword della ricerca.

Esistono naturalmente altri algoritmi che puntano a misurare la rilevanza. Questa direttiva indica però che l’articolo dovrebbe utilizzare un vocabolario che il gruppo target userebbe per le proprie ricerche.

Posizione

La posizione degli utenti che effettuano la ricerca ha un influsso fondamentale su quello che verrà mostrato.

Questo permette ai Publisher di ottenere dei flussi di visitatori, ad esempio attraverso il carosello delle “Notizie principali”.

Prominenza

La prominenza riguarda l’identificazione di notizie degne di nota. A riguardo Google scrive:

I nostri algoritmi considerano, ad esempio, se l’editore ha scritto numerosi articoli riguardo ad un determinato argomento di news, presentandoli in modo prominente sulla propria pagina, oppure se l’articolo è diventato di tendenza.

Un editore non deve per forza scrivere notizie su tutto: è utile cercare la propria nicchia e stabilirsi poi al suo interno come esperto.

Autorevolezza

I segnali d’autorevolezza dovrebbero aiutare Google a distinguere gli articoli di alta qualità in modo da stabilire la priorità delle fonti:

I nostri sistemi sono configurati per stabilire quali pagine possiedono la competenza, l’autorevolezza e l’affidabilità riguardo ad un determinato tema.

Questa dichiarazione viene completata dal fatto che la qualità di questi algoritmi di valutazione viene continuamente migliorata grazie al lavoro dei Quality Rater.

Le Quality Rater Guidelines sono state da tempo rese pubbliche da Google e ogni SEO dovrebbe conoscerle, in particolare per quanto concerne l’argomento E-A-T.

Attualità (Freshness)

Con “Freshness” s’intende quanto è vecchio l’articolo o quando è stato aggiornato l’ultima volta. Le notizie scadono velocemente e Google ne paga il prezzo, per cui gli articoli con informazioni più recenti vengono considerati più utili rispetto a quelli meno attuali.

Non si tratta quindi solo della velocità di caricamento della propria pagina, bensì anche della copertura della notizia.

Usabilità

Nella categoria dell’usabilità rientrano numerosi punti che abbiamo trattato precedentemente nel capitolo relativo ai requisiti tecnici. Il sito dovrebbe essere visibile correttamente nei diversi browser, così come nella maggior parte dei dispositivi. Inoltre il caricamento della pagina dovrebbe funzionare anche se l’utente possiede una connessione lenta.

Conclusione

Nell’articolo “Ama il tuo sito: un appello per più indipendenza”, il CEO di SISTRIX Johannes Beus ha sostenuto un punto importante:

Non c’è bisogno d’indorare la pillola: le multinazionali GAFA dominano internet e questa situazione non cambierà a breve. Affrontala quindi pragmaticamente e usa queste piattaforme per inviare i visitatori al tuo punto di riferimento: il tuo sito. Investici tempo, energia e amore. Si tratta della tua opera, che si spera sopravviverà al loro monopolio.

Johannes Beus – Blog di SISTRIX

Questo vale per la normale ricerca sul web, così come per quella verticale come Google News. Google ha tutto l’interesse a rendere i suoi utenti soddisfatti, e per farlo necessita di un flusso continuo di articoli nuovi, interessanti e qualitativamente alti. Esistono però numerosi Publisher che rispondono a questo tipo di caratteristiche: Google ha bisogno di contenuti, ma non necessariamente dei tuoi.

Anche per le News è quindi fondamentale rafforzare il proprio brand e legare a sé i propri utenti. A lungo andare sembrerebbe però che questo diventi sempre più difficile, come sostiene anche Jeff Jarvis:

Il problema è che da tempo i publisher non sono abbastanza competenti per sfruttare il pieno valore di questi click in modo da creare delle relazioni significative e preziose con le persone che attraversano la loro strada.

Jeff Jarvis

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