Analisi dei Core Web Vital con Google Lighthouse

23. Luglio 2020

Il prossimo anno Google renderà la Page Experience un fattore di ranking. La performance di un sito avrà un peso ancora più importante, per cui, nel modulo Optimizer di SISTRIX, potrai ora misurare i KPI dei Core Web Vital automaticamente con Google Lighthouse.

Google ha annunciato che il prossimo anno una serie di KPI relativi all’esperienza utente, riassunti sotto il nome di “Page Experience”, diventeranno un fattore di posizionamento. Tra questi troviamo dei fattori già conosciuti (come l’uso di HTTPS e il Mobile Friendly), ma anche nuovi, come i Core Web Vital.

Un nuovo KPI: i Core Web Vital

Con questa nuova metrica Google vuole misurare quanto una pagina web risulta veloce e user friendly nel caricamento e nell’uso. Google si riserva espressamente il diritto di modificare la composizione dei Core Web Vitals, che attualmente sono composti dalle metriche seguenti:

  • Largest Contentful Paint (LCP): si tratta della velocità di caricamento. Viene infatti misurato quanto tempo la pagina impiega per mostrare all’utente il blocco di contenuto maggiore.
  • First Input Delay (FID): in questo caso viene tracciato quanto tempo deve passare prima che l’utente possa interagire con la pagina, cioè quando il browser reagisce all’input dell’utente.
  • Cumulative Layout Shift (CLS): infine Google misura anche se il layout della pagina caricata per metà risulta stabile oppure se si modifica continuamente e massicciamente durante il caricamento.

Per determinare questi dati puoi utilizzare i dati degli utenti del tuo sito (Field Data), oppure effettuare personalmente delle misurazioni (Lab Data). Considerando che entrambi i metodi hanno dei pro e dei contro, nel nostro modulo Optimizer utilizziamo i Lab Data basandoci su Google Lighthouse.

Google Lighthouse 6.0

La versione 6.0 di Google Lighthouse, attiva a partire da metà maggio, mette a disposizione i KPI dei Core Web Vital. L’attuale misurazione della performance di un sito all’interno dell’Optimizer viene quindi ora sostituita con quella di Google Lighthouse. In questo modo potrai immediatamente prepararti in vista di futuri cambiamenti di algoritmo.

I report di Lighthouse verranno aggiornati automaticamente una volta al giorno e i risultati salvati. Le impostazioni saranno quelle standard di Lighthouse (Mobile, Moto G4, Network e CPU-Throttling).

Performance Check di Lighthouse all'interno dell'Optimizer SISTRIX

Oltre al Lighthouse Performance-Score, all’interno dell’Optimizer vedrai anche i tre valori dei Core Web Vital aggiornati e il loro andamento temporale sotto forma di diagramma.

In aggiunta mostreremo (come fatto finora) un diagramma a cascata, utile per riconoscere velocemente quali risorse e sezioni del sito stanno causando problemi di performance.

Export del JSON di Lighthouse

Google Lighthouse fornisce numerosi altri valori, che vengono salvati in un file JSON standard. Nell’Optimizer potrai esportare tali dati e utilizzarli per le tue analisi, caricandoli ad esempio nel Lighthouse Report Viewer e ottenendo interessanti informazioni.